DIRETTA – Aurelio De Laurentiis a Monte S.Angelo

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Ore 15.47: Qui alla Federico II di Napoli, precisamente nel complesso universitario di Monte S.Angelo, è tutto pronto per l’arrivo di Aurelio De Laurentiis. Già presenti sul posto la stampa e la radio all’ingresso. A.D.L. siederà nell’Aula Azzurra per tenere la sua conferenza. Microfoni e telecamere sono circondati dalla Polizia.

Ore 15.58: Arriva Aurelio De Laurentiis ed entra in questi istanti nell’Aula Azzura del plesso. Tra pochi minuti il via all’evento.

Ore 16.06: tra saluti vari e qualche flash, forse di troppo, si tarda ad iniziare. Il presidente, in maniera un po’ scherzosa chiede “è possibile un caffé?” Ora la parola al professor Tullio Jappelli che sta ringraziando gli ospiti.

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Ore 16.12: chiarimento sulla storia del calcio, lo sviluppo, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto economico: dal punto di vista macroeconomico, quindi dall’alto, da quello microeconomico, quindi dal basso, ma, soprattutto dall’interno, con la storia dei diversi presidenti.

Ore 16.20: la parola a Maurizio De Giovanni, scrittore italiano che non ha bisogno di presentazioni. Oggi è qui in qualità di “cliente” stando alle sue affermazioni.

Ore 16.30: è il turno del professor Giuseppe Galasso, uomo di grande esperienza, il quale viene definito nella breve presentazione come “onnisciente”. Ma sale l’attesa per le parole del patron della SSC Napoli…

Ore 16.48: la parola in questi istanti ad Enrico Fedele. Parla dei dirigenti e procuratori del corso della storia, in particolare dall’ ’84 al ’90 e del qui presente Ferlaino. Proprio quest’ultimo, insieme all’uomo più atteso di quest’evento, sono ancora “in fila”. Ma ecco che Aurelio De Laurentiis scalpita per controbattere all’affermazione di fedele, ma viene rapidamente messo a tacere.

Ore 16.50: Fedele fa un appunto sul calcio italiano, il più vecchio in assoluto, con il solo 8,4% di giovani proveniente dal settore giovanile italiano e, pertanto, fa un appello al calcio italiano: prestare maggiore attenzione ai giovani talenti, molti, a detta di Fedele, sono quelli presenti sul territorio partenopeo. “Fammi felice, non comprare giocatori, guarda ai giovani!”.

Ore 16.53: la parola all’ingegnere Ferlaino, il quale inizia subito con una battuta: “procedo a braccio, poiché la mia scrittura non è più leggibile”.

Ferlaino, De Laurentiis, Giuseppe Galasso, Tullio JappelliOre 17.03: l’ingegner Ferlaino, ex presidente del Napoli fa un appunto su Luciano Moggi e sul loro rapporto. La parola ad un delegato del rettore dell’Ateneo Federico II, il quale pare messo apposta a prolungare le attese.. Ecco che arriva il momento del tanto atteso Aurelio De Laurentiis, che ringrazia innanzituto Ferlaino per il suo racconto del “Napoli degli scudetti”.

Ore 17.22: Il patron del Napoli spiega come in Italia il calcio non sia finanziato da terzi, quindi, parla della mancata industrializzazione del calcio italiano a differenza della calcio tedesco e di quello britannico. Inoltre, spiega ancora A.D.L. che, oggi, in Italia, un presidente deve anche svolgere la funzione industriale, deve pertanto fare tutto da solo.

Ore 17.26: Conclude Aurelio De Laurentiis facendo un appunto sulla scelta voluta, non dettata da cause di forza maggiore, su Maurizio Sarri.

Ore 17.30: si conclude la prima parte dell’evento, quella dedicata agli ospiti. Il patron del Napoli concede qualche foto.