Il Diritto di Contare: un grande omaggio alle donne del passato

0
Fonte foto: screen da youtube

Avere e Possedere, sono diversi modi di intendere l’Essere! Abbiamo una voce e la usiamo come mezzo di comunicazione verso gli altri. Possediamo una voce e la usiamo per far valere i nostri ideali!

C’è una piccola differenza fra “avere” e “possedere” è sta nel fatto che avere una cosa ci rende partecipi di condivisione. Possederla, invece ci rende giustizieri di qualcosa che non ci appartiene.

Theodore Melfi non ha solo dipinto su pellicola una storia, ma lo ha fatto raccogliendo fatti realmente accaduti, storie di donne e di uomini che nel tempo hanno fatto prevalere la propria voce!

Katherine Johnson è una portatrice di ideali, uguaglianza, intelligenza e questo ci fa venire voglia di essere migliori. Questo film ha il potere di trasformare i nostri pensieri, plasmandoli in qualcosa di più grande, ogni giorno! “Il diritto di contare” è il sogno e la determinazione di una donna che attraverso la propria forza, riesce a prevalere non solo su se stessa, ma sull’intera nazione.

Questo film è letteralmente un “bagno di coscienza”, uno di quei rarissimi casi in cui riusciamo a percepire la vita da un’altra prospettiva.