Esami di stato? Ma anche no.Gigio Donnarumma fa infuriare la commissione d’esame

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Fonte: Wikimedia

Questa è sicuramente l’estate di Gigio Donnarumma, non si fa altro che parlare di lui.
Se la questione rinnovo contratto con il Milan è ancora in alto mare, per Gigio le polemiche sembrano non finire.

Quest’anno infatti il portiere del Milan e della Nazionale di calcio avrebbe dovuto presentarsi per sostenere gli esami di maturità ma ha deciso, una volta terminati gli impegni sportivi, di non presentarsi davanti alla commissione e partire con la sua ragazza ad Ibiza per le meritate vacanze.

Questa decisione non è passata inosservata, facendo infuriare il Miur e la commissione.
Raggiunta dall’Ansa la presidente della commissione, Elda Frojo ha spiegato :” Nessuno ha obbligato il signor Donnarumma a chiedere di svolgere le prove nella sessione suppletiva. Il Miur, giustamente, cerca di incoraggiare coloro che si dedicano allo sport ma vogliono comunque proseguire negli studi. Nel caso del signor Donnarumma si e’ ritenuto che la partecipazione ai Campionati Europei under 21 giustificasse la richiesta. Chiaramente questo ha comportato un rallentamento dei lavori.”

La decisione del portiere di partire per le vacanze proprio non è andata giù alla presidente della commissione, anche perchè studenti con casi decisamente più gravi si sono presentati lo stesso:” Faccio presente che oltre al signor Donnarumma ci sono 57 candidati che stanno affrontando l’esame, alcuni dei quali hanno problemi familiari gravi. Eppure sono venuti ad affrontare le loro prove. Forse supereranno gli esami, forse no, in ogni caso non si sono sottratti.”

Il comportamento del portiere italiano ha comportato, secondo la presidente di commissione, una grave mancanza di rispetto:” E’ stato Un comportamento che rappresenta una grave mancanza di rispetto per la scuola, per la Commissione e per gli studenti delle classi coinvolte. Ma sicuramente, il signor Donnarumma non si ricordava che il giorno dopo dal suo volo per Ibiza avrebbe dovuto sostenere le prime prove scritte….”