Donnarumma al CdS: Higuan alla Juve? Un motivo in più per batterlo

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Alla vigilia della sfida tra Milan e Juventus Gianluigi Donnarumma ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport. La partita di domani sera per il portiere rossonero ha il sapore della rivincita, soprattutto dopo la finale persa lo scorso maggio in Coppa Italia, proprio per questo ci tiene a fare bene.

Il ragazzo ha ricordato l’ultima partita persa contro la Juve:  “Sì, ho pianto l’ultima volta che ho affrontato i bianconeri. Era la finale di Coppa Italia e io sono anche tifoso del Milan. Così, quando le cose vanno male, sono il primo a stare male. E’ fondamentale entrare in campo sempre dando il massimo. Mi aspetto una bella partita, con lo stadio San Siro pieno. Sono sicuro che faremo di tutto per portare a casa il risultato. Loro sono forti, ma noi stiamo crescendo. Una vittoria ci farebbe compiere un altro balzo in classifica, ma, soprattutto, ci sarebbe ulteriore consapevolezza nei nostri mezzi. Puntiamo a tornare in Europa. Quindi, ora non è il caso di guardare la classifica. Lo faremo da Natale e allora capiremo le nostre prospettive per l’attuale stagione“.

Gigio Donnarumma è napoletano, quindi non è potuta mancare la domanda su Higuain e sul suo trasferimento dal Napoli alla Juventus: “Higuain? Secondo me è il più forte attaccante del campionato. Con lui bisogna stare sempre attenti. Da un momento all’altro può inventarsi qualcosa. Mio cognato Carmine, al quale sono molto legato, è un tifoso sfegatato del Napoli e non ha accettato quel trasferimento: un motivo in più per batterlo. Domani Carmine tiferà per il Milan”. Su Buffon il portiere rossonero ha detto: “Beh, Buffon è speciale. In Nazionale ho conosciuto una persona splendida. Mi aiuta veramente tanto. Tutto il gruppo, comunque, è eccezionale. Ero agitato alla prima convocazione, ma sono stato accolto benissimo. Già la prima sera tutti scherzavano con me. Alla sua età spero di essere ancora in campo. Mi auguro con la maglia del Milan. Giocare per i rossoneri era un sogno. Ora che l’ho realizzato, spero anche di diventarne capitano. Magari tra 10 anni, però. Adesso ci sono ragazzi come Abate e De Sciglio che lo meritano di più. Trasferimento alla Juventus? Ripeto, sono titolare nella mia squadra del cuore. Non potrei avere di meglio“.

Donnarumma non è ancora maggiorenne e per il suo diciottesimo compleanno ha un desiderio: “Contratto o patente per i 18 anni? La patente. Del contratto si occupa il mio procuratore e sono sicuro che non ci saranno problemi”. Il giovane portiere del Milan ha svelato anche le sue preferenze musicali: “Adesso nel tragitto tra il convitto e Milanello mi faccio accompagnare, ma almeno scelgo sempre la musica da ascoltare. Ovviamente soltanto cantanti melodici napoletani, come Alessio e Toni Colombo. E pazienza se agli altri del gruppo non piacciono e si mettono subito le cuffie per non sentire“.

Al termine dell’intervista il ragazzo ha parlato di come è cambiata la sua vita da quando si è trovato così giovane a difendere i pali della porta rossonera: “La vita è cambiata completamente e ne sono felicissimo. La scuola è diventata solo un pochino più dura rispetto al passato. Mi fa piacere sentire l’affetto dei tifosi e sono fidanzato da marzo. Amici? Mi dà fastidio solo sentire dire che ‘me la tiro’. Ma lo dice soltanto chi non mi conosce veramente“.