Dpcm del 3 dicembre, le nuove regole per Natale e Capodanno

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Giuseppe Conte, Fonte Flickr

Finalmente il momento tanto atteso è giunto. Conosciamo ufficialmente tutte le nuove regole annunciate nel Dpcm del 3 dicembre. Regole e divieti che riguardano ovviamente anche le festività in arrivo, ovvero il giorno di Natale, Santo Stefano e Capodanno.

MISURE NATALIZIE – Le teorie e le bozze precedentemente discusse ora cedono il loro posto ai fatti. Fatti di assoluta certezza e che entreranno in vigore dal 21 dicembre al 6 gennaio. O almeno una parte, riguardante nello specifico gli spostamenti tra regioni.

Attualmente vietati o fortemente sconsigliati, a seconda del colore della zona verso la quale eravamo diretti, dal 21 non ci si potrà più spostare nemmeno tra zone gialle. E questo è solo una delle tante misure preventive presentate ufficialmente da Giuseppe Conte. Ulteriori restrizioni saranno attuate invece durante i giorni più “caldi” di questo mese, quelli delle festività sopra citate.

Infatti gli spostamenti addirittura tra comuni stavolta saranno assolutamente proibiti. Tuttavia tali divieti non impediranno i cittadini desiderosi di mangiare fuori di farlo. Nelle zone gialle ristoranti, bar e pasticcerie saranno aperti fino alle 18 come lo sono attualmente, e questo tutti i giorni senza eccezioni. Nessuna variazione rispetto a prima quindi, nemmeno per l’asporto sempre autorizzato fino alle 22, ora del coprifuoco. E proprio per evitare che questo orario non venga rispettato, le messe di Natale avranno comunque luogo ma alle 20. Così da permettere a tutti di rientrare in tempo a casa.

CENONI A CASA – Il Dpcm del 3 dicembre non prevede invece niente per quanto riguarda cenoni natalizi a casa propria, se non un invito agli italiani ad essere prudenti. Ovvero non invitando troppe persone che non siano dei conviventi. In tal senso ecco cosa ha dichiarato il presidente del Consiglio: «Noi non possiamo entrare nelle case delle persone. Ma raccomandiamo fortemente di non ricevere a casa persone non conviventi. Specialmente ora».