Le droghe, pericolo ancora sconosciuto ai giovani

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Le droghe sono sostanze capaci di danneggiare irreversibilmente l’integrità psico-fisica di chi le assume.
La droga infatti, se usata assiduamente e in grandi dosi, è distruttiva sia per l’organismo che per il sistema nervoso. Essa altera gli impulsi nervosi e porta dunque a varie conseguenze, come: incapacità di controllare le  proprie azioni, incapacità di reagire agli stimoli, doppia personalità e percezione dello spazio e del tempo distorta. Inoltre, in alcuni casi, potrebbe essere causa di tumori e patologie simili.

Con droga si intendono le ‘sostanze psicoattive’ ovvero quelle sostanze in grado di alterare l’attività cerebrale e indurre a fenomeni di dipendenza, tolleranza e assuefazione.

 

L’assunzione di droghe è molto diffusa tra gli adolescenti.
L’adolescenza viene considerata uno dei periodi più brutti della vita, questo soprattutto perché essa è dedicata in primis alla ricerca di se stessi.
Il desiderio di esser accettati dai coetanei e di essere alla moda gioca a vantaggio delle dipendenze quali la droga.
Spesso se in un gruppo almeno una persona fa uso di stupefacenti, è probabile che anche le altre persone siano spinte a provare. Questo accade anche perché non si pensa ai possibili danni dato che ‘gli altri la assumono senza problemi’.
Oggi si parla ancora troppo poco degli effetti negativi che la droga potrebbe causare e molti giovani non ne conoscono i reali pericoli. Di fatti, più della metà dei giovani ammette di aver fatto uso di droghe (la maggioranza di droghe leggere).
Mi viene da pensare ad uno spot pubblicitario degli anni ’90 intitolato ‘chi ti droga, ti spegne’.


La droga viene considerata spesso un escamotage, ma non è affatto così.
Bisognerebbe entrare nella concezione in cui non si reputi la droga una soluzione contro i problemi, ma il problema stesso.

SE LA CONOSCI, LA EVITI
SE NON LA CONOSCI, TI UCCIDE
LA DROGA TI UCCIDE
UCCIDI LA DROGA