Effetto coronavirus sulla A: niente Inter-Samp! Quando si recupera?

0
Stefano Sensi
Tifoseria Inter, San SIro, Milano. Foto WIkimedia Commons

La decisione di fermare tutte le grandi manifestazioni di Lombardia e Veneto ha portato all’annullamento di Inter-Sampdoria, Atalanta-Sassuolo e Verona-Cagliari. Un atto doveroso dopo i recenti fatti che hanno colpito Lombardia e Veneto alle prese con i più importanti focolai di coronavirus in Italia. La disposizione arriva a seguito del Consiglio dei Ministri che ha emanato le direttive per il contenimento dei contagi a discapito di eventi sociali che promuovano l’aggregazione soprattutto in questi giorni.

Niente Inter-Sampdoria, dunque, e se questo di per sé potrebbe non essere il male peggiore sicuramente lo diventerebbe in ottica di riprogrammazione del match. Quel “data da destinarsi” è emblema di una assoluta incertezza sui tempi e nei modi in cui questa gara potrà essere disputata in futuro. Bisogna ricordare che i nerazzurri stanno attualmente partecipando all’Europa League e, al netto di una grande rimonta sul Napoli, potrebbero ancora dire la loro anche in Coppa Italia.

Calendario alla mano la prima data utile per un recupero infrasettimanale potrebbe rivelarsi essere addirittura il 20 maggio, vale a dire a soli tre giorni dalla fine delle ostilità per lo Scudetto. Qualora la rimonta non riuscisse la gara si potrebbe giocare una settimana prima, il 13 maggio, giorno però della finale di Coppa Italia. Quasi impossibile che la Lega dia il via libera ad avere nella stessa giornata una finale e una gara di campionato.

Se il cammino dell’Inter in Europa League dovesse finire bruscamente al prossimo turno (con una vera e propria impresa del Ludogorets in casa) la prima data utile sarebbe il 12 marzo. In caso di uscita negli ottavi Inter-Samp andrebbe in scena il 9 aprile, mentre se i nerazzurri dovessero salutare l’Europa nei quarti si disputerebbe dopo tre settimane esatte.