Elezioni in Spagna: vittoria socialista, ma non c’è la maggioranza. Estrema destra in Parlamento con Vox

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I candidati - 2019

E’ stato il partito socialista guidato da Pedro Sanchez a vincere le elezioni in Spagna che si sono svolte nella giornata di ieri. Il Psoe è uscito infatti dalle urne come primo partito, seguito con la metà dei seggi dal Partido Popular. Da segnalare l’ingresso in parlamento dell’estrema destra, che ottiene 24 seggi con Vox.

Nonostante un’affluenza record che ha superato il 75,7%, la Spagna si ritrova tuttavia priva di una maggioranza per formare il prossimo governo e i partiti indipendentisti potrebbero nuovamente rivestire un ruolo determinante nella definizione delle alleanze politiche.

Il Psoe ha vinto le elezioni, e con questo ha vinto il futuro e ha perso il passato”, ha dichiarato il premier. Sanchez ha dunque ottenuto il mandato popolare che non possedeva, essendo giunto alla guida dell’esecutivo dopo la caduta del governo guidato da Mariano Rajoy.

Il Psoe ha ottenuto 123 seggi sui 350 del Congresso dei deputati, il doppio del Partido Popular che vede dimezzata la sua presenza in parlamento ottenendone solo 66. Mancano i numeri per formare una coalizione di sinistra con una maggioranza ben definita, perché con i 35 seggi di Podemos si arriva solo a 158. Il leader di Podemos Pablo Iglesias ha intanto assicurato la sua disponibilità alla formazione di una coalizione con Pedro Sanchez.