Il tema dell’età media della rosa del Napoli continua a far discutere. Secondo quanto evidenziato da Repubblica, la squadra vice campione d’Italia presenta un’età media superiore ai 28 anni, la più alta dell’ultima Serie A. Un dato che rappresenta sicuramente un valore in termini di esperienza, ma che potrebbe nascondere anche alcune criticità dal punto di vista fisico.
Il cosiddetto rovescio della medaglia riguarda infatti la maggiore usura accumulata dai calciatori nel corso delle stagioni. Giocatori più esperti possono garantire leadership e qualità, ma allo stesso tempo risultano maggiormente esposti a problemi muscolari e infortuni. Una situazione che avrebbe contribuito al frequente riempimento dell’infermeria durante l’ultima annata.
A Castel Volturno sarebbe maturata la convinzione che il numero elevato di stop fisici sia stato favorito anche dai metodi di lavoro particolarmente intensi adottati da Antonio Conte. Gli allenamenti molto duri hanno rappresentato uno dei marchi di fabbrica del tecnico salentino, ma secondo alcune valutazioni interne potrebbero aver inciso sullo stato atletico di diversi elementi della rosa.
Per questo motivo c’è grande curiosità attorno all’arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina azzurra. La speranza del club è quella di assistere a un’inversione di tendenza sotto il profilo fisico, con una gestione differente dei carichi di lavoro e una riduzione degli infortuni. Un aspetto che potrebbe rivelarsi decisivo per mantenere il Napoli competitivo durante tutta la stagione.
