EMMA conquista Roma nell’ultima data dell’ESSERE QUI TOUR.

BOOM di emozioni per l'ultima data dell'ESSERE QUI TOUR - EXIT EDITION.

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Emma Marrone

Si conclude a Roma l’ESSERE QUI Tour che ha visto Emma Marrone, la cantante salentina, protagonista di ben 9 date che hanno toccato tutta l’Italia, partendo da Bari
per finire proprio a Roma, al Palalottomatica. La serata si apre alle 20.30 con Antonino Spadaccino e Michele Merlo; artisti italiani, nonché amici della cantante che con grinta hanno saputo scaldare il caloroso pubblico cantando i loro ultimi singoli.

Tra applausi ed emozione, le luci si spengono e comincia l’ultima data dell’ ESSERE QUI TOUR – EXIT EDITION 2019. Emma Marrone alla batteria accanto a Derrick Mckenzie, suo batterista, scandisce il tempo d’inizio e apre la serata con Effetto domino, secondo singolo estratto dal suo quinto ed ultimo album Essere qui.
Tra cambi d’abito a vista, tre per la precisione, dal casual all’elegante, e un palco eclettico con effetti sonori e visivi mozzafiato, la cantante italiana regala al suo variegato pubblico non solo canzoni tratte dai suoi ultimi album ma riporta i suoi fan indietro nel tempo. Ripercorrere insieme a loro tutto il suo percorso artistico composto da cinque album totali, con una scaletta rinnovata e più lunga delle precedenti.

Poco prima di salire sul palco Emma scrive sui social “stasera si chiude un cerchio”. Festeggerà infatti, l’anno prossimo il suo decimo anno di carriera che, dopo la vittoria nella scuola di Amici di Maria de Filippi avvenuta nel marzo 2010, l’ha vista protagonista indiscussa della scena musicale italiana. Dieci anni di sacrifici, impegno, dedizione e voglia di rimettersi in gioco. “È stata dura, ma le cose facili non mi sono mai piaciute”.

Tra passione e lacrime

La serata continua tra attualità e salti nel passato. È l’ora di Nucleare, Mondiale, Incredibile voglia di niente tratti dall’ultimo album da cui il tour prende il nome, per poi fare un tuffo nel 2012, con il brano Non è l’inferno che inevitabilmente ci ricorda la sua vittoria al Festival di Sanremo.

Il momento più toccante della serata arriva con Calore; singolo di debutto della cantante nel panorama musicale nel lontano 2010.  Il pubblico emozionato come fosse la prima
volta produce una standing ovation al termine della canzone, applaudendo tra sorrisi e lacrime per cinque minuti, dando la possibilità alla cantante di fare i primi ringraziamenti.
“Oggi c’è tutta la mia famiglia e solo mia mamma e mio papà sanno tutti i sacrifici che ho fatto per arrivare fino a qui oggi. E voi siete il mio regalo più grande”.
Non mancano all’appello Sarò libera e Amami, anch’essi brani storici della cantante.

 

La commozione ritorna sulle note di Mi parli piano, terzo singolo estratto del quinto album, con una sorpresa per la nostra amata Emma. Il padre Rosario, accompagna la band alla chitarra, un po’ come ai vecchi tempi. La cantante ha raccontato in varie occasioni il forte legame con il padre; ricorda infatti quando da piccola lo accompagnava in tour nei piccoli
pub di paese, cantando con lui. Sicuramente un momento emozionante per lei e per i suoi fan che non si aspettavano questo fuori scaletta.

Grazie Roma, ci vediamo presto

Prima dei ringraziamenti finali non manca La mia città, canzone che l’ha vista protagonista all’ Eurovision Song Contest nel 2014.
La cantante ormai alla fine della sua ultima serata, rinnova i ringraziamenti alla sua band composta dal sopracitato batterista Derrick Mckenzie, dal bassista Paul Turner, dalle tre chitarre Andrea Montalbano, Roberto Angelini, Andrea Morelli e dal suo produttore Luca Mattioni alle tastiere e sintetizzatori. “È stato un tour pazzesco” afferma e saluta i suoi collaboratori. “Auguri serena oggi è il tuo compleanno e sei qui a lavorare per me”.
L’emozione di Emma arriva al pubblico in maniera diretta, pulita e trasparente tra applausi e lacrime di commozione, tra sorrisi e ancora tanta voglia di cantare insieme.

La serata si chiude, dopo circa 2 ore e mezzo di spettacolo incredibilmente gestito dalla cantante, con Il paradiso non esiste e Inutile canzone. I fan sono ancora in fermento.
La cantante commossa, scende tra il pubblico, piange, ride e ci tiene a ribadire che tornerà presto.
Insomma, un concerto ricco di emozioni pure e vere; un viaggio tra i ricordi, un cerchio che si chiude con amore e positività ma che tiene gli occhi ben saldi sul futuro.