Era un agente dell’intelligence italiana l’uomo trovato morto a Parigi

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Foto da profilo Flickr micsworld

Era un agente dell’intelligence italiana l’uomo trovato morto a Parigi nella notte tra domenica e lunedì. Secondo fonti ben informate l’uomo, Massimo I., sarebbe stato ritrovato nei pressi dell’hotel nel quale alloggiava a Montmartre, riverso nel sangue causato da una ferita al mento e nel vomito. Inutili i tentativi di rianimazione da parte dei medici dell’ambulanza giunta sul posto.

Il 55enne funzionario italiano, originario di Fiuggi, si trovava nella capitale francese per una missione di carattere formativo e il decesso sarebbe da attribuire a cause naturali. Il commissariato locale e la polizia scientifica hanno effettuato le verifiche del caso e la procura ha aperto un’inchiesta per accertare la cause del decesso, che secondo le prime indiscrezioni potrebbero essere ricondotte a un infarto.

Stando a quanto riportato dal sito on line del settimanale Le Point, la polizia avrebbe ritrovato nella cassaforte della sua camera d’albergo una chiave con un codice, una busta con 85 biglietti da 20 euro, una chiavetta USB, un adattatore SD e una memory card.

Le fonti diplomatiche italiane confermano che l’uomo si trovava a Parigi da qualche giorno per prendere parte a un corso di lingua nell’ambito delle normali relazioni tra i due paesi.