Esclusiva: chi è Luca Grassetti? Il Chirurgo Plastico delle mamme e degli influencer

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Luca Grassetti nasce a Macerata nell’Aprile del 1981.

Giocatore di Basket e studente modello in adolescenza, attualmente fa il Chirurgo Plastico, Ricostruttivo ed Estetico ad Ancona.

È conosciuto nel panorama scientifico internazionale per l’intervento di Addominoplastica + Mastoplastica, anche detto mommy makeover o chirurgia post-partum. Nel web è anche noto come il “mago del Rinofiller”, tecnica particolarmente gradita a molti noti influencer e personaggi televisivi, per correggere difetti del naso in modo non invasivo.

Cosa si intende per Chirurgia Post Partum?

Una donna su 3 dopo la gravidanza infatti, è affetta da Diastasi dei Muscoli retti addominali; inoltre sia la pelle della pancia che quella del seno perdono elasticità e si afflosciano lungo la parete toracica. La paziente spesso non si ritrova più apprezzata in un corpo che è profondamente cambiato in pochi anni, assieme a disturbi funzionali come lombalgia, mal digestione, incontinenza urinaria, associati a tale patologia.

Con un unico intervento combinato in poche ore e con tecniche mininvasive, si riesce a ricreare quella tonicità, quei volumi, quella continenza muscolare che si avevano prima delle gravidanze.

Il Dottor Luca Grassetti, attraverso migliaia di interventi, ha guidato centinaia di persone lungo il sentiero di una vera e propria rinascita interiore, aiutandole a riappropriarsi della propria vita.

Di questo concetto parla il libro da lui pubblicato il 23 Febbraio 2021, per il tramite della casa editrice Bruno Editore, “Percorsi di Rinascita”, diventato subito Best Seller su Amazon. Il Libro unisce al rigore scientifico della descrizione dei principali interventi chirurgici, l’esperienza vissuta da alcuni pazienti che si sono fatti guidare in un percorso di crescita personale e rinascita interiore. Perché la Chirurgia Plastica fatta quando serve veramente, ti cambia nell’anima, e chi ti sta intorno lo vede e lo respira.

Come nasce la passione per la Medicina del dr. Luca Grassetti?

Sin da bambino nutriva uno spiccato interesse nel comportamento e nell’anatomia degli animali dello zio che aveva una fattoria nelle Marche. Dalla curiosità nel capire come sono fatti sia gli animali che gli uomini, e dalla passione per la scienza, nasce la vocazione per la medicina, cui giunge attraverso gli studi scientifici e una laurea con lode, dignità di stampa e menzione di Merito presso l’Università Politecnica delle Marche.

E quella per la Chirurgia Plastica?

Nel 2007 nasce l’amore per la Chirurgia Plastica, dopo che aveva assistito alla ricostruzione del viso di un suo amico incidentato. Durante i 5 anni di specializzazione post-laurea ha la possibilità di frequentare centri di eccellenza del Nord Europa finché viene colpito dalla ricostruzione mammaria usando il tessuto autologo della pancia (DIEP Flap) in Inghilterra.

E poi come ha proseguito?

Dopo aver conseguito a pieni voti e con lode la specializzazione italiana e poi Europea (EBOPRAS) in Chirurgia Plastica, inizia a lavorare come Dirigente Medico presso la Clinica Universitaria dell’Ospedale Regionale di Ancona. Durante questo periodo acquisisce esperienza nel settore ricostruttivo traumatologico e oncologico, collaborando trasversalmente con Oculisti, Otorini, Chirurghi Generali, Senologi, Ortopedici, Maxillo-Facciali, Chirurghi Toracici, Chirurghi della Mano, Cardiochirurghi, Neurochirurghi e Urologi. Parallelamente si dedica alla ricerca, scrivendo oltre 50 pubblicazioni scientifiche su riviste indicizzate di settore e numerosi capitoli di libri di Chirurgia Plastica, nonché di altrettante presentazioni scientifiche a congressi italiani ed Europei.

Attualmente è membro attivo della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva Rigenerativa ed Estetica (SICPRE), della Associazione Italiana di Chirurgia Plastica (AICPE) e della Società Internazionale di Chirurgia Estetica (ISAPS)

Quando ha deciso di dedicarsi alla branca Estetica della Chirurgia Plastica?

Dopo aver ricoperto per 5 anni l’incarico di Dirigente Medico presso gli Ospedali Riuniti di Ancona, ha sentito che avrebbe dovuto dar sfogo alla sua creatività nel settore della Chirurgia e Medicina Estetica, frequentando Cliniche accreditate internazionali, dagli Stati Uniti all’Australia, dalla Germania a Taiwan, dal Brasile all’Inghilterra, dal Belgio alla Russia.

Quindi, rientrato ad Ancona, si è specializzato nell’Addominoplastica e nella Mastoplastica Additiva come settori della Chirurgia, e nel Rinofiller come branca della Medicina Estetica.

Anche io ogni volta mi stupisco nel vedere lacrime di felicità negli occhi dei pazienti che, dopo il Rinofiller, si specchiano totalmente increduli”, sono le parole che testimoniano la sua passione per questa tecnica sorprendentemente efficace, che attraverso poche punture di acido ialuronico in punti specifici del naso, riesce a raddrizzare gobbe e sollevare punte nasali cadute, nel giro di pochi minuti ed in maniera totalmente non invasiva. La sua dedizione per il Rinofiller lo hanno fatto diventare il medico più scelto dagli influencer e tik tokers per questa metodica economica e mininvasiva, in grado di risolvere un complesso che per molti è davvero invalidante, senza sottoporsi alla chirurgia tradizionale. È spesso invitato in diverse trasmissioni televisive RAI 1 (Buongiorno Benessere, Unomattina), oltre che in TV e Radio locali, come specialista per Rinofiller e per Addominoplastica.

Ha mai provato su sé stesso questi trattamenti?

Solo qualche iniezione di Botox tra le sopracciglia, perché a forza di star concentrati durante gli interventi, si rischia di creare ipertrofie muscolari, nonché rugosità, di difficile risoluzione. È un po’ come correggere sul nascere atteggiamenti posturali scorretti. Non nega comunque che si sottoporrà nel futuro a qualche trattamento più invasivo se lo riterrà necessario, anzi, è assolutamente favorevole.

Progetti futuri?

Una normalissima famiglia. Formazione continua. Proseguire un rigoroso stile di vita sano e sportivo, l’unico in grado di accompagnare la vita di un Chirurgo serio e determinato, possibilmente a contatto con la natura, “per questo motivo non mi sono mai trasferito né a Roma né a Milano”. Creare un team di lavoro multiculturale e felice, in cui i collaboratori non aspettano il week end per godersi la vita, bensì il lunedì per arricchirsi professionalmente e umanamente: il lunedì per essere felici!

Non la vede un’utopia quest’ultima affermazione?

Per niente, assumo solo collaboratori che amano questo lavoro, che possono sentirsi gratificati per quello che fanno e per come lo fanno. Non serve sapere molto, bensì la voglia di crescere e apprendere. A volte nel mio lavoro ci sono urgenze anche gravose fisicamente e psicologicamente. Se hai a fianco collaboratori amici, quell’esperienza la vivi come un’avventura, una specie di festa in cui non sei solo, un’occasione speciale per rafforzare i legami reciproci.

I clienti percepiscono queste sensazioni, e queste ritornano loro indietro di riflesso. È un meccanismo a catena che crea un ambiente felice, un’esperienza avvolgente che costruisce un legame col cliente duraturo e vero”.

Qual è la “vision” del dr. Luca Grassetti?

Accompagnare i pazienti in un “Percorso di Rinascita”, in cui la Chirurgia Plastica è il mezzo per iniziare o completare una rinascita interiore; perché quando chi ti sta vicino cambia in meglio, anche tu respiri un’aria più buona. Avere clienti soddisfatti, famiglie soddisfatte.