ESCLUSIVA – Chiara Dello Iacovo: “Mi sento ingombrante. Il futuro…”

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chiara dello iacovo
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E’ arrivato il terzo e ultimo appuntamento con la cantautrice Chiara dello Iacovo in esclusiva per DailyNews24.it. Nelle due precedenti pubblicazioni abbiamo conosciuto prima gli intenti artistici poi i problemi di fondo che le righe dell’artista fanno risaltire attraverso note pungenti e delicate. Oggi continuiamo questo viaggio alla scoperta dei pensieri e dei progetti di Chiara. Ecco l’intervista.

A tratti traspare l’attaccamento alla tua terra d’origine, alle strade in cui sei cresciuta, in antitesi con un netto pessimismo rispetto al momento storico italiano. Metaforicamente è paragonabile alla rabbia che nutre un figlio verso un genitore che lo ha deluso?

“Non credo di essere già arrivata nella fase della disillusione. Piuttosto potrei definirmi amareggiata, ma presumo sia la reazione tipica di chiunque muova i primi passi nel famigerato “mondo adulto”. Nessuno mi aveva avvisato che la mia innocenza non sarebbe stata sufficiente; o meglio, l’hanno fatto, ma io non ho voluto crederci. E ancora non ho intenzione di farlo”.

Le note del tuo pianoforte si impadroniscono delle menti degli ascoltatori e fanno da sottofondo a messaggi impregnati di tematiche socialmente conosciute, vissute e sensibili. E’ l’accoppiamento vincente, quasi imprescindibile, per la tua musica?

“Questa è una domanda ostica: chi mi conosce da sempre sostiene di sì, io non ne sono convinta. Credo rappresenti solo uno spicchio di quello che sono. Probabilmente uno spicchio vincente, ma resta il fatto che se dovessi esibirmi o esprimermi solo piano e voce, mi sentirei insopportabilmente limitata”.

Grinta, sapienza musicale e simpatia racchiusi in una ventenne. Se dovessi definirti in un aggettivo soltanto, quale sceglieresti?

“Ingombrante. Da intendere con tutte le accezioni positive e negative che gli si confanno: ho un rapporto abbastanza conflittuale con me stessa”.

I tuoi occhi chiari sprizzano vitalità, freschezza e un pizzico di furbizia, quasi da “genietto incompreso e indifeso”, ma soprattutto purezza, con lo sguardo di chi vede il mondo con sincerità e schiettezza. Spesso siamo abituati a veder prevelare nelle donne la volontà di ostentare il proprio corpo, la propria bellezza esteriore, piuttosto che le proprie idee. In tal senso, l’immagine che mostri di te è quasi agli antipodi. Cosa ne pensi delle “Donne oggetto” a confronto con quelle che potremmo definire “Donne impegnate”?

“Sarà dall’impostazione che mi è stata conferita dal mio ambiente familiare, sarà dall’essere cresciuta giocando a palla con i maschi, ma la figura della “donna oggetto” l’ho sempre sofferta molto, fin dalla tenera età. Figuriamoci che mi arrabbiavo perché nelle fiabe le principesse dovevano per forza aspettare il principe per farsi salvare, immagina che reazione posso avere nel girare canale e vedermi una ragazza che sventola le natiche in faccia alla telecamera. Fatta questa premessa, ora che ho vent’anni, non ne condivido la “filosofia” ma neanche le condanno. Amo questo mondo variegato. Quindi benvenute anche le donne oggetto, ognuno fa le scelte che ritiene più giuste. Chi sono io per giudicare la vita di un altro essere umano”.

Musicultura e una miriade di progetti già avviati per il futuro. Dove si vede realisticamente Chiara Dello Iacovo tra un anno? E dove, invece, sogna di essere? Quali sono gli obiettivi a brevissimo termine?

“Intanto sogno e spero di far parte della cerchia degli otto vincitori di Musicultura, esibirmi con “Soldatino” all’arena dello Sferisterio di Macerata mi fa venire i brividi solo a pensarci. A Luglio avrò l’onore di calcare il palco di Astimusica assieme a Levante. Nel frattempo finirò di produrre il mio primo album che sarà in circolazione intorno alla fine dell’estate. E poi videoclip, canzoni nuove e concerti all’aperto e eventi per beneficenza e tutto quello che ci viene in mente. Sono dispersiva: ma da adesso voglio esserlo in modo costruttivo, per me e per chi ha voglia di starmi vicino. Ma in fondo anche per quelli che non l’hanno”.

Ringraziamo nuovamente Chiara dello Iacovo per la simpatia e la disponibilità che ci ha permesso di realizzare questo bel viaggio in tre puntate. In bocca al lupo per il futuro!

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