Esclusiva-Intervista a Francesca Martana: interpretò Stefania in “Ci hai rotto papà”

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Alzi la mano chi – nato negli anni ’80 – non ha mai visto il film “Ci hai rotto papà”. Ricordate Stefania, la ragazza di cui si invaghì Andrea nel film? Il suo vero nome è Francesca Martana e ci ha rilasciato un’intervista esclusiva che, ovviamente, è cominciata proprio parlando del film.

Partiamo subito con il botto: che fine ha fatto Francesca Martana, la Stefania di “Ci hai rotto papà” nel 1993? Che vita conduce ora?
Sono una mamma felice di due super pesti, ho due bimbi uno di 3 e l’altro di 5 anni e lavoro nell’azienda di famiglia. Ho idea che i miei due bimbi saranno un po’ come Marco e Luca degli intoccabili

Cosa aveva di magico quel film visto che ancora oggi viene apprezzato e, quando viene trasmesso, ha un ottimo seguito?
Era un idea vincente perché basata sulla verità, sulla bellezza e purezza di un gruppo di ragazzini di 12/13 anni con una forte amicizia e un po’ di sentimento con Stefania: quello non guasta mai. Rappresentavamo un periodo – quello degli anni ’90 – nel quale ancora non c’era tutta questa ossessione per internet per i tablet. Anche io avevo il game boy ma preferivo uscire con gli amici e stare all’aria aperta. “Ci hai rotto papà” rappresenta un po’ tutto questo: quel pizzico di ribellione e il valore dell’amicizia dell’aiuto e del rispetto. Intorno a noi poteva accadere qualsiasi cosa ma gli intoccabili sapevano che potevano sempre contare l’uno sull’altro. Questo film è stato un rifugio per molti, altri ci si sono rispecchiati e altri ancora solo divertiti.

Subito dopo il film – visto che era una ragazzina all’epoca – come ha fatto a gestire la popolarità?
In effetti avevo 11 anni e ricevevo richieste di autografi, cartoline a casa e me ne stupivo. Ne ero felice ma non mi rendevo conto: l’ho sempre vista come un gioco e forse questa è sempre stata la mia forza. Sono sempre rimasta con i piedi per terra ma mi sono divertita tantissimo. È un periodo che ricordo con grande gioia.

Come mai non ha proseguito, a parte qualche cosa di sporadico, nella carriera di attrice?
Ho lavorato discretamente fino ai 14 anni: poi il mio aspetto fisico è cambiato e sono diventata fisicamente una donna anche se con la testa di una ragazzina. Feci il provino per film di Jerry Cala’ “Panarea”, per “il grande cocomero” ma i miei genitori preferirono non intaccare quella fanciullezza che stavo vivendo e smisi di fare cinema in attesa della maggiore età. A 18 anni ero però ormai inquadrata sullo studio e quindi la mia carriera di attrice è rimasta un meraviglioso ricordo. La caratteristica che mi ha differenziato in quel periodo dalle attrici di quel momento era proprio la mio spontaneità e naturalezza: il fatto che per me era tutto un gioco e non mi prendevo sul serio, e i miei genitori hanno preferito lasciarmi un ricordo di quel periodo felice proteggendomi aspettando che io avessi l’età giusta per poter decide in maniera autonoma.

C’è ancora gente che La riconosce per strada?
Gente che mi riconosce no ma persone che mi cercano sui social sono ancora moltissime ed è davvero bello soprattutto quando ridanno il film in TV.

È ancora in contatto con gli attori dell’epoca?
Ci siamo sentiti per un periodo ma non ci frequentiamo più.

Se dovessero offrirle un ruolo in un film accetterebbe oppure ha definitivamente abbandonato la carriera cinematografica?
Hahhhaha questa è una domanda che mi pongo spesso e mi rammarico anche a volte di non aver proseguito. Si mi piacerebbe sarebbe una simpatica sfida con me stessa: fare l’attrice mi è rimasto nel cuore.

Lei è molto presente sui social network e, pur senza cadere nel trash, ha un ottimo seguito. Qual è il suo segreto e che rapporto ha con la tecnologia in generale?
So accendere il computer, uso WhatsApp tutti i giorni per lavoro e mi piace scattare foto su ciò che mi accade e mi circonda da postare su Instagram. Tutto qui, più che tecnologia mi reputo una persona pratica. Utilizzo più Facebook perché è un modo per tenermi in contatto con i miei amici in larga scala: adoro Instagram perché mi piacciono molto le foto sia farle che osservarle.

Ultima domanda: può dirci i Suoi progetti futuri e/o se ha ancora qualche sogno nel cassetto da realizzare?
Sono una donna realizzata ho una bellissima famiglia e un ottimo lavoro. Non posso proprio lamentarmi: tra poco coronerò anche il mio sogno, quello di sposarmi, e lo faremo con due piccole pesti che ci faranno da paggetti. Il mio sogno nel cassetto è quello che avremmo dovuto fare – dopo il primo “Ci hai rotto papà ” – anche il secondo, ma poi purtroppo venne a mancare uno dei due grandi registi e non si fece più. Beh questa era davvero una cosa desideravo fare…

 

Si può riportare l’intervista anche solo parzialmente a condizione di citare la fonte dailynews24.it o postando il link. Per restare sempre aggiornati sulle ultime novità, diventate fan della nostra pagina Facebook.