Esclusiva-Marika Fruscio:”Il mio personaggio? Dà fastidio. Ricreduta su Sarri”

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Marika Fruscio in onda

O la ami, o la odi. Si tratta di Marika Fruscio, showgirl napoletana che è balzata agli onori della cronaca per le sue esultanze “hot”. Oltre alle forme, però, c’è dell’altro poiché in più di un’occasione ha dimostrato di capirne di calcio. Come ha sottolineato nell’intervista esclusiva che ci ha gentilmente concesso, “è in grado di parlare di calcio in maniera competente offrendo anche un aspetto bombastico e goliardico“. E, stando alle risposte che ci ha dato, c’è da credergli!

1) Partiamo dalla vittoria del Napoli contro il Milan: anche tu eri fra coloro che dubitavano di Sarri per poi ricredersi?
Si dubitavo di Sarri perché l’inizio campionato non è stato dei migliori. Dopo la delusione “Benitez” eravamo un po’ scettici e pretendevamo sicuramente un inizio diverso anche alla luce del ritiro di Dimaro, dove i giocatori hanno veramente lavorato duro. Sembrava che ciò nn fosse servito a nulla…invece è stata solo questione di tempo. I giocatori hanno capito bene cosa vuole Sarri, hanno assimilato bene gli schemi e ogni pedina sa bene cosa deve fare. Nulla è improvvisazione ma ogni giocatore ha un compito ben preciso, stabilito e studiato in ogni minimo particolare e sfumatura. I giocatori hanno imparato a collaborare bene, diventando gruppo solido e riescono a divertirsi. Il centrocampo è diventato di qualità e quantità e la difesa ha migliorato molto le sue prestazioni. Son stati rigenerati diversi giocatori che l’anno scorso hanno deluso, ad esempio Koulibaly, Jorginho e lo stesso Insigne. Anche Higuain sembra giocare più sereno, senza particolari nervosismi.E questo sicuramente è stato grazie a mister 33 schemi.

2) Secondo te, questo Napoli può puntare davvero allo Scudetto?
E’ sinceramente presto per fare pronostici ma sicuramente è una squadra che, attraverso il duro lavoro, può ambire alle posizioni alte della classifica.

3) Tu sei famosa per le tue esultanze “bollenti” dopo ogni vittoria del Napoli: quali vantaggi e quali problemi ti ha creato?
Vantaggi: le mie foto, esultanze ed il mio accentuato esibizionismo portano bene alla mia squadra! Se ne parla e tutto fa notizia a livello nazionale.
Svantaggi: il mio personaggio dà fastidio a molti/e e crea invidia. Ma la cosa più grave è che per molti esuberanza nn va a braccetto con competenza. Invece Marika Fruscio è l’unica donna “sportiva” che è in grado di parlare di calcio in maniera competente offrendo anche un aspetto bombastico e goliardico. Voglio ricordare che lavoro a Diretta Stadio, dove il calcio è anche spettacolo.

4) La tua carriera mette in evidenza come anche le belle ragazze possano capire di calcio: cosa vuoi dire a chi pensa che le donne non il pallone non c’entrano nulla?
Non tutte ne capiscono di calcio, voglio sottolineare. Tante sono la mia brutta copia (o perlomeno ci provano…). Si limitano a leggere e-mail o mostrare inutili cosce su uno sgabello senza sapere assolutamente nulla in materia. Tali statuine nn servono a nulla. Altre son veramente preparate e competenti (voglio fare il nome di Giovanna Martini ad esempio). Detto questo, vorrei sottolineare che il mondo femminile si è avvicinato al mondo del calcio. E molte hanno trasformato questa passione un vero e proprio lavoro. Non è più, quindi, uno sport prettamente maschile ma anche la donna ora ha voce in capitolo.

5) Quando e come ti è nata la passione per il calcio e, conseguentemente, per il Napoli?
Il calcio è uno sport che mi è sempre piaciuto, anche da piccola. Son stata sempre un maschiaccio, anche nell’aspetto fisico. Capelli corti, tute e scarpe da ginnastica fino ai 15 anni. Il pallone era la mia passione e creavo io i tornei con i maschi. Picchiavo le bimbe che ostacolavano, con barbie e bamboline, il mio campo di calcio creato con i rotoli di carta igienica. Il mio amore per il Napoli è iniziato frequentando la città. Prima sia ama Napoli, poi il Napoli. Ero ospite spesso nei salotti sportivi campani come manichino (la bella statuina) poi ho capito che quello non era il mio ruolo ed ho cominciato a studiare, garantendo poi competenza e padronanza di linguaggio appropriato alla materia. Son diventata un mostro…so tutto!!!

6) Cosa suggerisci alle donne che vogliono entrare nel mondo dello spettacolo e del calcio?
Consiglio di farlo se amano realmente questo sport. I salotti sportivi non vanno presi come vetrine. La materia richiede competenza e giusto linguaggio. Bisogna essere informati su tutte le partite e sapere le caratteristiche di ogni squadra e giocatore. Si rischia, altrimenti, di fare solo figure di merda e risultare ridicole. La bella presenza deve essere accompagnata da una bella competenza.

 

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