ESCLUSIVA – Parla Paola Saulino, la Madonna Italiana: “Ecco come attuerò la mia promessa”

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Abbiamo intervistato per voi Paola Saulino l’attrice che ha destato molto scalpore per la sua affermazione circa la vittoria del “No” al Referendum del 4 Dicembre.

Ecco come si presenta:

“Ciao a tutti, io sono Paola, sono una ragazza con le meches tra i capelli, e sono una scienziata della comunicazione specializzata in creatività per l’industria dello spettacolo e l’impresa multimediale, o almeno così dicono i documenti di laurea. Sono un’attrice, ho fatto pochi lavori in Italia, soprattutto a teatro. Vivo da un paio di anni tra Roma e Los Angeles dove studio recitazione e ho fatto qualche piccolo ruolo in produzioni cinematografiche. Vorrei diventare un’artista, mi interessa la performance, è un’azione che più di mille parole può aiutare l’umanità a liberarsi, sessualmente, emotivamente e intellettualmente. Vivo d’arte e vivo d’amore, mi piace essere in balia degli eventi della vita, mi fanno sentire viva. Adoro le cose vere, detesto le sovrastrutture e credo che in qualche vita precedente sarò morta sotto le bombe di una rivoluzione. Credo nell’amicizia e adoro i tramonti, le scarpe col tacco e i cupcake. Il mio colore preferito è il rosa e ogni volta che provo a fare la dieta, non ci riesco, sono un po’ pigra, ma ho un’energia infinita se voglio realizzare qualcosa a cui tengo!”

Riguardo il Referendum che porterà a votare i cittadini italiani il 4 Dicembre, lei ha mostrato una prevalenza per il “No”, può spiegarci le sue motivazioni?

Credo vivamente che le cose cambino, sempre viva il “Panta rei”, ma personalmente ritengo che in questo preciso momento questa riforma “non sa da fare”, non è il momento , la riforma è confusa e pasticciata, lacunosa per certi versi e prima di cambiare le cose (e migliorarle) ci vorrebbe un paese forse più coeso di ora.

Quali sono i benefici del “No” e quali quelli del “Sì” secondo lei? 

Apparentemente i benefici del “Si” potrebbero essere il ridimensionamento dei costi della politica, tra stipendi e costi delle istituzioni. Invece i benefici del “No” sono rivedere queste modifiche e stoppare per un momento il grande caos creato per questo referendum informativo. Quindi per ora il “No” è l’unica opportunità per far mettere i potenti di Italia a tavolino e chiedere loro di rivedere con maggiore coscienza i cambiamenti di una costituzione che si accinge a determinare il futuro del nostro paese. Mi piacerebbe che si desse più importanza a scelte di tale calibro, le cose possono cambiare. Ricordiamoci che la nostra costituzione è stata studiata, discussa e stesa nel 46. Approvata e infine andata in vigore nel 48, da chi qualcosa all’epoca forse ne capiva, da qualcuno che con criterio e suppongo non senza difficoltà ha pensato e creduto nel bene dell’Italia, facendo un lavoro credo di tutto rispetto. Ecco, io non voglio dire che non ritengo che chi sta sostenendo la riforma oggi, non sia all’altezza di modificare qualcosa scritta da chi probabilmente di politica ne masticava, perché innanzitutto i paragoni non esistono, poi i tempi cambiano e poi io ho sempre fiducia in chi ci governa, perché con la nostra fiducia chi ci governa può lavorare meglio. Ma, vi prego di rispettare di più la costituzione che abbiamo ora e rispettarla significa essere in grado di temporeggiare un attimo, fare la modifica giusta, chiedere con il nostro “No” di rivedere per bene i cambiamenti e se i cambiamenti saranno a nostro vantaggio (sono molto ottimista che questo accada) e che si possa fare un buon intervento di riforma. Allora solo ad allora si attuerà la riforma, spero presto, ma per questo 4 dicembre, la risposta è No!

Ha promesso su i suoi social “un regalo” a chiunque voti per il “No”. La sua è diventata una vera e propria propaganda, qualcuno l’ha addirittura ribattezzata la Madonna italiana, cosa vuole aggiungere in merito?

Sono ben felice di essere considerata la Madonna italiana. Per fare un riferimento artistico, sarò per voi “LA MADONNA COL POMPINO”! Il riferimento è relativo a uno dei soggetti sacri più popolari dell’iconografia cristiana (Giotto, Botticelli, Michelangelo, Raffaello, Leonardo, Masaccio..): “la madonna col bambino”. Se avete avuto bisogno dell’aiuto per capire la battuta: Capre Capre Capre!

Come intende attuare la proposta?

Sai, come sempre, nella vita, ci vuole pazienza, un pizzico di organizzazione e soprattutto strategia!

Cosa accadrà invece nel caso della sconfitta del “No”?

Il sole sorgerà comunque. E noi condurremo la nostra giornata normalissima. Come sono solita dire “domani è un altro giorno”. Non sono e non sarò apocalittica, non serve, se vince il “Sì” pazienza, ma non capisco perché dovremmo penalizzarci da soli, votiamo “No”, per ora, e chiediamo una riforma più vantaggiosa!

Si può riportare l’intervista anche solo parzialmente a condizione di citare la fonte Dailynews24.it o postando il link. Per restare sempre aggiornati sulle ultime novità, diventate fan della nostra pagina Facebook.