Esclusiva-Salvatore Gisonna:”Made in Sud è una grande famiglia, porterò in giro uno spettacolo teatrale”

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Da martedì 23 febbraio 2016 tornerà il onda Made In Sud, trasmissione di cabaret tra le più note in assoluto. Per l’occasione, abbiamo intervistato in esclusiva Salvatore Gisonna, che ha interpretato nel corso degli anni – proprio per Made in Sud – il concorrente di “Chi vuol essere milionario”, il postino di C’è posta per te di Maria De Filippi e il Dj Galeazzo.

Come nascono i tuoi personaggi di Made in Sud?
I personaggi che scrivo nascono talvolta da pura intuizione, come ad esempio Il Postino di C’è Posta per te, altre volte invece a tavolino, come Sasino il calciatore, oppure il Cupido dei Vip, oppure dallo studio di quello che viviamo quotidianamente, dalle persone che ci circondano e dai loro comportamenti più bizzarri, come ad esempio Tonino, il concorrente dell’Eredità…A tutto ciò aggiungi un po’ di creatività, la giusta dose di simpatia, ed esce fuori il personaggio…

In che modo hai capito che potevi fare l’attore di mestiere?
Beh il tutto è nato per gioco, o meglio per caso. Mi ritrovai a fare l’animatore in un villaggio turistico e scopri che stare in mezzo alla gente mi divertiva e soprattutto che stare sul palco mi emozionava e mi dava tanta adrenalina. Era il 1989, da allora ne è passato di tempo, ma fortunatamente da quel palco non sono più sceso, e ancora oggi mi diverto e mi emoziono come un bambino e provo delle sensazioni uniche che solo il pubblico e il palcoscenico mi sanno dare.

Salvatore Gisonna: oltre a teatro, sarà anche a Made in SudI comici napoletani hanno quindi davvero una marcia in più rispetto agli altri?
Diciamo che a detta di tutti siamo avvantaggiati, il nostro stile di comicità, fatta di battute estemporanee funziona indistintamente in tutta Italia, e poi a Napoli diciamo che siamo tutti comici, poi c’è chi lo fa per professione o chi lo fa involontariamente. Forse il segreto sta anche nella musicalità del nostro dialetto, io ad esempio quando porto gli spettacoli in giro in Italia, lascio sempre lo slang napoletano perché fa simpatia, crea familiarità.

Puoi raccontarci qualche retroscena di Made in Sud?
A Made in Sud siamo una grande famiglia, un gruppo che pian piano è cresciuto, ma diciamo che lo zoccolo duro dei napoletani, sta insieme dal 2006. Viviamo quest’esperienza tutt’oggi con lo spirito di ragazzi in perenne gita scolastica.
Sinceramente quelli che si divertono prima, siamo noi, ed anche i pezzi per la maggior parte sono scritti in gruppo aiutandoci l’uno con l’altro. Poi di episodi divertenti dietro le quinte ce ne sono tanti, scherzi a non finire, dal nascondere il pupazzo a Mino Abbacuccio, il campanello al professore, oppure dare appoggi sbagliati durante i pezzi a Fatima ed Elisabetta per mandarle in panico. Anche Gigi e Ross che sul palco improvvisano spesso in diretta e scappa la risata spontanea, che secondo me dà forza al programma, proprio perché si respira e credo traspare anche a casa il nostro divertimento.

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Grazie alla Made in Eventi che ha firmato la produzione, c’è in cantiere il progetto di portare in giro nei teatri di tutta Italia lo spettacolo teatrale: “Tutto in uno show? Ci può stare”.
E’ un lavoro teatrale che racconta di me, dei miei 18 anni di attività sulle scene, ed è concepito come un viaggio surreale nei quartieri di una città ideale, che col passare degli anni sono profondamente cambiati e soprattutto sono cambiati gli abitanti nel loro modo di approcciarsi alla vita.
Lo spettacolo racchiude tutto quello che mi piace e mi rappresenta, uno show nel quale davvero non manca nulla, ci sono le ballerine, una cantante, un’anima narrante. Poi ci sono io, con i miei personaggi televisivi che si susseguono sul palco, e soprattutto c’è Salvatore Gisonna, quello vero, quello che in televisione forse non appare mai per quello che è, perché la televisione ha tempi stretti e ritmi serrati, mentre in teatro il pubblico è lì per me e me lo posso godere a pieno.
In questo spettacolo, passo dal monologo divertente con risata grassa, a quello con risata amara, dalla poesia alla sit-com.
Insomma “Tutto in uno show? Ci può stare!”…ed io dico di si!

 

Si può riportare l’intervista anche solo parzialmente a condizione di citare la fonte dailynews24.it o postando il link. Per restare sempre aggiornati sulle ultime novità, diventate fan della nostra pagina Facebook.