Esclusiva-Taormina:”Renzi incastrato dentro i poteri forti, ostruzionismo della magistratura”

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Carlo Taormina fonte foto: Wikipedia - Roberto Vicario
Carlo Taormina fonte foto: Wikipedia - Roberto Vicario

Il 13 novembre 2o15 alle ore 9 nell’Aula 4 del Tribunale di Firenze, Renzi è stato inviato a presentarsi dalla Procura Generale di Firenze a causa delle accuse di Alessandro Maiorano, dipendente comunale del capoluogo toscano, verso il Presidente del Consiglio, che avrebbe – secondo Maiorano – sperperato denaro pubblico quando era Presidente della Provincia di Firenze. A fare un punto della situazione, ci ha pensato l’avv. Carlo Taormina, che assiste proprio Maiorano in questo processo in questa intervista esclusiva a DailyNews24.

Partendo dal Suo assistito Maiorano, ci riepiloghi cosa è successo quando Renzi era Sindaco di Firenze. Quali sono i reati secondo cui Renzi debba essere convocato in Procura il 13 novembre?
Ma no, non è una convocazione in Procura. Si tratta di un procedimento penale per diffamazione che avrebbe consumato Maiorano nei confronti di Renzi e quindi Renzi dovrebbe essere presente nel processo a carico di Maiorano. Non è come Lei ha detto. È l’inverso. L’imputato è Maiorano. Ha capito?

Ok, ho capito. Come mai Renzi ha denunciato per diffamazione Maiorano?
L’ha denunciato perché in varie interviste che ha rilasciato, Maiorano lo ha accusato di aver sperperato denaro pubblico per circa 31 milioni di euro quando era Presidente della Provincia dal 2004 al 2009. Poi lo ha accusato di altre cose: di una ricettazione per aver preso soldi da parte di Luigi Lusi, quel responsabile amministrativo della Margherita che è stato condannato per essersi appropriato di 21 milioni di euro e poi per altre questioni legate ai suoi rapporti con un certo Marco Carrai, che era quello che pagava il canone di locazione per Renzi. Erano emersi alcuni rapporti molto strani: in particolare Marco Carrai sarebbe diventato – è diventato – Presidente degli Aeroporti di Firenze, è diventato amministratore delegato della Florence Multimedia e poi presidente della Parcheggi Firenze e, quindi, insomma Maiorano aveva denunziato una sorta di comportamento corruttivo nel senso che, appunto, in cambio di alcuni favori, Renzi avrebbe avuto come vantaggi economici quello dell’affitto, del canone di locazione dell’abitazione in via Alfani a Firenze e, soprattutto, un grande ritorno pubblicitario per le campagne elettorali e quant’altro.

Secondo Lei, perché la stampa non dà ampio risalto ad un fatto del genere?
La stampa è schiava dei poteri forti dei quali Renzi ormai è preda nel senso che, diciamo così, è incastrato dentro ai poteri forti i quali hanno tutto l’interesse, avendolo incastrato, a tutelarlo e quindi naturalmente tutto questo malaffare denunziato da Maiorano – poi bisogna vedere se è vero o non è vero ma insomma tutto questo malaffare viene soffocato. Anche la magistratura si muove con difficoltà, con lentezza, o addirittura non si muove proprio. C’è un centro di potere – quello di potere – che forse non ne ha mai conosciuto di più forti in Italia e quindi immagini un po’ Maiorano che possibilità può avere. Abbiamo fatto di tutto per fare in modo che venisse fuori la realtà ma fino a questo momento non ci siamo riusciti. Auguriamoci che avvenga in futuro.

Che effetto le fa a Lei, avvocato di Maiorano, leggere che il PD abbia di fatto sfiduciato Marino per degli scontrini quando Renzi, secondo il Suo assistito, avrebbe qualcosa da farsi perdonare?
Esatto. È proprio la dimostrazione di ciò che Le dicevo io. C’era l’interessa a far cadere Marino in virtù della contrapposizione all’interno del Partito Democratico sostenuto dalla parte oggi debole del Partito Democratico. mentre la parte forte è rappresentata solo e soltanto da Renzi. Per cui è logico che Marino potesse e dovesse crollare e Renzi non crolla. Vede: a Firenze non si riesce a smuovere nulla mentre a Roma è stato facile coinvolgerlo in un procedimento penale che poi è la stata la vera ragione per la quale Marino si è dimesso.

Lei come giudica – al di là delle vicende giudiziarie di Renzi con il Suo assistito – l’operato di Renzi come Presidente del Consiglio?
Lo giudico in maniera molto negativa ma non per motivi politici perché tutto sommato io sono fuori dall’agone politico però, insomma, mi pare che stia portando avanti una politica si sfascio totale e di illusionismo nel senso che ha una grande capacità di comunicazione. È un uomo di grande intelligenza ma, insomma, è un uomo che prende in giro il prossimo. La Legge di Stabilità della quale si parla in questi giorni e che è presentata come un toccasana come se in passato non fosse stato fatto allo stesso modo senza ottenere nessun risultato e invece è una vera e propria truffa. Lei pensi che nell’arco del triennio è previsto, contrariamente a quello che si dice, un aumento delle tasse e che tutta la manovra è stata fatta in base all’aumento del deficit di bilancio. Quindi, insomma, debito su debito. Non c’è un’iniziativa dal punto di vista degli investimenti che sono quelli che fanno il lavoro. Tante chiacchiere e tante cose: specchietti per le allodole come appunto l’eliminazione dell’IMU e della TASI su cui per molta parte sta tornando indietro. Mi pare proprio che sia un degno compare di tutti quelli che lo hanno preceduto, compreso Berlusconi.

Lei ha detto che Renzi fa parte dei poteri forti: Lei, nelle vicende giudiziarie del Suo assistito, ha mai avuto delle intimidazioni, minacce di fermarsi?
Guardi, con me le intimidazioni andrebbero proprio a vuoto, non sarei la persona giusta. Quello che le posso dire è che ho sperimentato un forte ostruzionismo da parte della magistratura nel senso di aver impedito qualsiasi aspetto costruttivo con il denunziante – perché poi alla fine Maiorano è un denunziante ed io sono il suo braccio operativo sul piano giudiziario -: c’è proprio una preclusione fino a comportamenti maleducati della magistratura che è infastidita e, quindi, in questo senso si tratta di comportamenti ostruzionistici che sono inammissibili e che non ho mancato di denunziare attraverso iniziative giudiziarie che sono ancora in corso.

Si può riportare l’intervista anche solo parzialmente a condizione di citare la fonte dailynews24.it o postando il link. Per restare sempre aggiornati sulle ultime novità, diventate fan della nostra pagina Facebook.