ESCLUSIVA-I Tre di Denari:”Siamo tre ragazzi semplici come tanti”

0

In esclusiva DailyNews24 ha intervistato i super campioni di “Reazione a Catena” I Tre di Denari.

Il pubblico vi conosce come “I Tre Di Denari”, raccontateci chi siete e cosa fate al di fuori delle telecamere.
Siamo Francesco, Michael e Marco, tre ragazzi semplici come tanti.Viviamo nei pressi di Milano e abbiamo rispettivamente 28, 28 e 27 anni.
Francesco ama la musica, lo sport e le fotografie, Michael ha un’associazione sportiva ad Uboldo in cui insegna ballo, cosa che fa anche Marco sia ad Uboldo che a Cinisello Balsamo.

Come mai avete deciso di partecipare a “Reazione a Catena” e da cosa deriva il nome “I Tre Di Denari”?
L’idea di partecipare è partita da Francesco che erano anni che provava ad iscriversi col fratello. L’anno scorso abbiamo deciso così per gioco di mandare l’iscrizione e miracolosamente ci hanno chiamato per i provini. Il nome Tre di Denari deriva dal fatto che giochiamo spesso insieme a Briscola e allora abbiamo trovato un nome che accomuna tutti e tre.

Siete dei veri portenti al gioco “Intesa Vincente”, ci spiegate qual è il vostro segreto e come siete arrivati ad essere così invincibili?
Diciamo che non ci sono segreti, è un mix perfetto tra l’intesa derivante dalla nostra amicizia e un costante allenamento.

Grazie alla vostra partecipazione al programma, siete diventati molto popolari. Come è cambiata la vostra vita e come vivete questo vostro successo?
La vita non è cambiata particolarmente visto che continuiamo a comportarci come abbiamo sempre fatto. Siamo davvero contenti però di essere apprezzati dalla grande maggioranza del pubblico. Ci fa molto piacere anche essere fermati per strada e ricevere i complimenti da tutti. Siamo ancora increduli.

Il 18 settembre siete stati eliminati da “Reazione a Catena”, come avete vissuto questa eliminazione e com’è nata l’idea del ricorso per poter essere riammessi in trasmissione?
Eravamo molto dispiaciuti della sconfitta poiché eravamo consapevoli di aver perso una grande opportunità, ma allo stesso tempo eravamo davvero soddisfatti di tutto quello che avevamo raggiunto nel corso di quell’esperienza. In molti ci hanno sostenuto dopo l’eliminazione addirittura qualcuno ha aperto una petizione online per farci riammettere. Quindi abbiamo deciso di procedere con il ricorso e di aspettare il verdetto, che poi è stato positivo.

Quali sono i  vostri progetti futuri?
Al momento non abbiamo pensato a progetti in particolare, il sogno sarebbe quello di aprire qualche attività insieme e chissà che magari grazie a questa esperienza non si possa fare davvero.