sabato, Giugno 22, 2024
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Escort e ricerche online: l’interesse degli italiani verso le professioniste dell’eros

Quella svolta dalle escort è una professione a tutti gli effetti, e sebbene ognuno sia libero di avere la propria opinione etica su questa particolare attività, negarne l’esistenza sarebbe solo ipocrisia.

In Italia, le escort sarebbero oltre 120.000

Secondo EA Insights, osservatorio sulla prostituzione online del portale Escort Advisor, in Italia le escort operative sarebbero all’incirca 120.000, si starebbe dunque parlando di una categoria professionale superiore a quella dei farmacisti, o a quella degli infermieri.

Ciononostante, lo svolgimento di questa professione è riconosciuto solo in maniera parziale dal nostro ordinamento: se da un lato, infatti, esercitare quest’attività non è illegale (sono invece illegali attività collaterali quali lo sfruttamento o il favoreggiamento) dall’altro questa professione non figura tra le attività riconosciute dal punto di vista fiscale e questo genera non pochi problemi.

Ma qual è l’interesse degli italiani nei confronti delle escort? Un parametro molto utile sulla base di cui rispondere a questa domanda è senz’altro quello delle ricerche online, è dunque possibile consultare le statistiche illustrate dallo strumento Google Trends, messo a disposizione proprio dal popolare motore di ricerca.

Effettuando dunque, nello strumento, una “interrogazione” relativa alla parola “escort”, si possono notare delle cifre molto interessanti.

I dati di Google Trends relativi alla chiave di ricerca “escort”

Bisogna premettere, anzitutto, che il fatto che un utente abbia effettuato una ricerca di questo tipo all’interno di Google non implica con certezza il fatto che si sia effettivamente rivolto ad una escort, tuttavia ciò è senz’altro indicativo di un interesse verso tali servizi; chi esegue ricerche di questo tipo, infatti, non può che “atterrare” in portali di annunci di escort come Escortime.love.

Il parametro che Google utilizza per quantificare l’interesse dei navigatori nei confronti di una determinata chiave di ricerca è il cosiddetto “interesse nel tempo”, un valore variabile da 0 a 100 e che dipende, appunto, dalla frequenza di ricerca del termine in questione.

Effettuando un’analisi relativa agli ultimi 5 anni, si può notare come, a livello generale, le ricerche inerenti tale argomento siano sempre state molto elevate.

Dal 2018 al 2020 l’interesse nel tempo per quel che riguarda la parola “escort” è stato sempre consistente, collocandosi prevalentemente nella fascia compresa tra 50 e 75, numeri che fanno riferimento, come detto, all’interesse nel tempo.

Interesse cresciuto stabilmente dopo la pandemia

In corrispondenza del lockdown, in cui gli italiani sono stati chiamati a restare in casa, le ricerche riguardanti le escort sono letteralmente crollate, raggiungendo un interesse nel tempo vicino a 25, per poi riprendersi immediatamente con il venir meno delle restrizioni.

Nel giugno 2020, infatti, le ricerche online sono tornate sui livelli pre-pandemia, e negli anni a venire si sono mantenute stabilmente su livelli ancora superiori: se prima dell’emergenza sanitaria, infatti, l’interesse nel tempo si collocava prettamente nella fascia compresa tra 50 e 75, successivamente la fascia più consueta è stata quella da 75 a 100 e la cifra massima (quella di 100, appunto) è stata raggiunta in più occasioni, soprattutto nell’arco del 2021.

Diverse statistiche hanno confermato come, nella fase post-pandemia, gli italiani abbiano incrementato le loro spese relative a divertimenti ed occasioni conviviali, e i servizi offerti dalle escort sembrano essere stati, secondo Google, assolutamente in linea con questi trend.

 

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