sabato, Maggio 25, 2024
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Esporsi al sole ma con prudenza: seguiamo le regole dettate dal Ministero della Salute

La pelle è la nostra barriera naturale.  Ci difende dal mondo esterno ma è al contempo l’organo più esposto ai fattori ambientali, motivo per il quale è importante garantirsi una doverosa protezione dai raggi solari, che possono risultare estremamente nocivi.

Una pelle abbronzata dona un aspetto sano e piacevole ma è un errore imperdonabile esporsi al sole senza protezioni. Pochi minuti al giorno di esposizione ai raggi solari consentono di sviluppare un’azione benefica, regalandoci la giusta dose di vitamina D, una garanzia di salute per ossa, muscoli e sistema immunitario. Esagerare con l’esposizione al sole, soprattutto senza sfruttare i benefici di una crema solare adeguata, può procurare gravi scottature, danni irreversibili quali l’insorgenza di tumori della pelle, accelerare il processo di invecchiamento della pelle.

Esporsi al sole senza correre rischi: scegliamo come farlo in base al fototipo

Esporsi al sole senza correre rischi esagerati è possibile. L’uso di adeguati prodotti solari è un ottimo punto di partenza, da considerarsi valutando le indicazioni del fototipo al quale apparteniamo. Calcolare il fototipo è facile, possiamo farlo anche online, seguendo le indicazioni del test proposto dal Ministero della Salute.

La classifica identifica nella popolazione 6 diversi fototipi, che corrispondono alle diverse caratteristiche fisiche naturali. L’appartenenza ad uno specifico fototipo considera elementi quali carnagione,  colore dei capelli e degli occhi, una suddivisione in forza della quale per esporsi al sole si deve scegliere la crema solare con protezione più adeguata.

Se il fototipo 6, ad esempio, identifica una persona dai capelli e occhi scuri e da una carnagione nera che non si scotta mai, il fototipo 1 e all’estremo opposto. In prima posizione troviamo individui che vantano una carnagione molto chiara con efelidi, capelli biondi o rossi, occhi chiari e una pelle estremamente sensibile al sole.  Quella del fototipo numero 1 è una pelle che si scotta sempre, non si abbronza quasi mai per la quale è preferibile esporsi utilizzando una protezione solare 50.

Il  fattore di protezione (SPF) deve essere inversamente proporzionale al proprio fototipo: infatti quanto più la pelle è chiara e sensibile ai raggi solari, tanto più elevato deve essere l’SPF.

Segui le regole della corretta esposizione al sole dettate dal Ministero della Salute

La corretta esposizione al sole è conseguenza di regole precise, come sottolinea il Ministero della Salute. Regole che mettono in fila tutta una serie di indicazioni:

. Evita le esposizioni eccessive e le scottature da sole soprattutto nell’infanzia e nell’adolescenza;

. I bambini fino ai 12 mesi di età non devono essere esposti ai raggi diretti del sole;

. Evita le esposizioni al sole tra le ore 11 e le 16 circa;

. Indossa indumenti protettivi: cappello con visiera, camicia, maglietta e occhiali;

. Utilizza l’ombra naturale (alberi) o con ombrelloni, tettoie ecc;

. Utilizza creme solari con fattori di protezione adeguati al tuo fototipo;

. Le creme solari protettive devono essere applicate in dosi adeguate più volte al giorno e dopo il bagno;

. Ricorda: in montagna il sole è più vicino e quindi devi comunque proteggerti;

. Non farti ingannare: il cielo nuvoloso permette comunque il passaggio delle radiazioni, la sabbia e l’acqua riflettono i raggi solari.

 

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