Etiopia, chi sono le vittime italiane

157 morti, 8 italiani: chi sono le vittime del Boeing precipitato vicino ad Addis Abeba.

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Otto italiani sul Boeing 737 dell’Ethiopian Airlines precipitato nei pressi di Addis Abeba. Otto connazionali, tutti con uno scopo comune: aiutare il prossimo, diffondere amore, cultura e gioia.
Nella lista passeggeri figura l’assessore ai Beni Culturali della Regione Sicilia, Sebastiano Tusa, archeologo di fama internazionale, Sovrintendente del Mare della Regione. Tusa era diretto in Kenya, per un progetto dell’Unesco, dove era già stato nel Natale scorso.

“Ho appena ricevuto la conferma ufficiale dell’Unità di crisi del ministero degli Esteri: l’assessore Sebastiano Tusa era sull’aereo precipitato in Etiopia. Sono distrutto. E’ una tragedia terribile, alla quale non riesco ancora a credere: rimango ammutolito” scrive il Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci.

Si unisce al ricordo anche Vittorio Sgarbi, il quale elogia l’operato dell’archeologo: “Resta il suo pensiero, l’intelligenza, la disponibilità ad ascoltare, la gentilezza, e tanti studi, tante ricerche sospese, tanti sospiri di conoscenza”. Sgarbi sottolinea inoltre che “in pochi casi l’archeologo, lo scienziato si era fatto politico con tanta naturalezza, continuando a vedere le cose, la storia e il mondo senza calcoli e strategia, per amore della bellezza, per la certezza che il mondo antico in Sicilia era ancora vivo. Potevano risorgere sculture, rinascere kouroi, uscire Venere dall’acqua. E come vive la storia con noi, vive anche lui oltre la sua apparente fine”.

Tra le vittime anche tre componenti della ong bergamasca Africa Tremila: il presidente Carlo Spini, sua moglie Gabriella Vigiani, infermiera, e il tesoriere della onlus Matteo Ravasio. Morto anche Paolo Dieci, presidente di un’altra ong Cisp e rete LinK 2007, associazione di coordinazione che raggruppa le più importanti ong. Virginia Chimenti, funzionaria del World Food Programme dell’Onu, Rosemary Mumbi e Maria Pilar Buzzetti sono le altre vittime di questa tragedia.

“Il mio profondo dolore per la tragedia dell’aereo dell’Ethiopian Airlines, in cui hanno perso la vita anche 8 nostri connazionali. Esprimo la mia vicinanza alle loro famiglie e alla Regione Sicilia per la perdita dell’assessore Sebastiano Tusa” scrive Luigi Di Maio.
“Dolore e preghiera per tutte le vittime della tragedia aerea in Africa, siamo vicini ai famigliari e lo saremo anche in futuro” commenta il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

“Sono vicino alle famiglie delle vittime dell’incidente aereo in Etiopia, a pochi chilometri da Addis Abeba. Una terribile tragedia anche per il nostro Paese” dichiara il presidente della Camera, Roberto Fico.
“Esprimo il più sincero cordoglio e profonda vicinanza ai familiari delle vittime del terribile incidente aereo. Mi unisco al dolore di amici, parenti e congiunti dei nostri otto connazionali deceduti nell’impatto. Rivolgo a loro le mie più sentite condoglianze” ha scritto su Facebook il ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli.

Otto italiani, il volto bello e puro del nostro Paese, uniti da un tragico destino. Dall’Etiopia confermano che per recuperare le salme ci vorranno all’incirca cinque giorni.