EURO 2016: l’edizione degli stadi Hi-tech

0

In Francia l’organizzazione degli Europei 2016 è diventata l’occasione per potenziare l’impiantistica già esistente, ecco i 4 stadi più innovativi dal punto di vista tecnologico.

Lo Stade Bordeaux Atlantique. Costruito appositamente per Euro 2016,  é diventato lo stadio ufficiale del Bordeaux. Lo stadio ha una capienza di 42.052 posti; è modernissimo e con una  struttura assolutamente particolare, all’inglese, con le tribune molto vicine al campo. E’ stato progettato dagli architetti svizzeri Herzog & de Meuron, gli stessi che hanno progettato l’Allianz  arena di Monaco di Baviera e lo Stadio Olimpico di Pechino (il “Nido d’Uccello”) ed è costato circa 168 milioni di euro.

IL Parc Olympique Lyonnas.  L’impianto  di Lione avrà una capienza di circa 60.000 spettatori e si svilupperà su tre livelli, tranne che per le ‘curve’ dietro le porte, dove si è deciso di optare per delle gradinate uniche molto in pendenza, sullo stile del Westfallenstadion di Dortmund. L’impianto sarà dotato di 6000 posti vip all’interno di 150 box; per i disabili invece ci saranno a disposizione 350 posti ma tutti potranno usufruire della wifi gratuita.

IL velodrome di Marsiglia. Nell’impianto, i lavori di ristrutturazione sono iniziati nel 2009, proprio nel periodo in cui la Francia ha iniziato a proporsi come candidata per ospitare gli Europei. La capienza è ora stata aumentata a 67.000 posti con l’aggiunta di una copertura e di una tribuna stampa completamente rimodernata, un fascione ondulato di 65.000 metri quadrati,  in grado di riparare tutti gli spettatori dalle intemperie.

L’Allianz riviera di Nizza. Il primo esemplare di stadio eco-compatibile. Un impianto ch risulta essere uno dei più piccoli di Euro 2016, ma che è noto in tutta la Francia. SI differenzia dagli altri per i materiali riciclabili al 100% e le tecnologie green utilizzate: 4000 pannelli solari montati sugli spalti che generano energia pulita. La firma sul progetto è dell’architetto Jean-Michel Wilmott.