Euro 2016 nel mirino dei terroristi. Europei a rischio!

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Gli attentati in Francia e l’ultimo a Bruxelles hanno fatto scattare l’allarme in vista di Euro 2016, in programma dal prossimo 10 giugno al 10 luglio, e nelle ultime ore si è reso nota l’intenzione dei terroristi di boicottare gli stessi Europei. Questo emerge da un file audio recuperato nel pc di uno di kamikaze della durata di poco più di sedici minuti.
Il pc è di proprietà di Ibrahim El Bakraoui e conteneva un audio gettato tra i rifiuti prima dell’attacco all’aeroporto di Zaventem del 22 marzo. La registrazione veniva effettuata con un mandante che, probabilmente, parlava dalla Siria.

fermeranno gli europei
Per loro sarà una vergogna. Si tratta di una grossa perdita finanziaria e servirà loro da lezione
Tutto trova conferma nella confessione dell’ “uomo col cappello“, Mohamed Abrini, che aveva confermato l’azione anticipata della cellula Jihadista dopo l’arresto di Salah Abdeslam nel 18 marzo. Si parla anche di attaccare la Francia evitando il Belgio che, nella loro mente, doveva restare solo la base degli attentati, e questi attacchi dovevano essere effettuati proprio durante gli Europei francesi salvo cambiare i propri piani non appena gli stessi terroristi si sono sentiti braccati dalle forze dell’ordine. Infatti l’idea primaria era di attaccare proprio lo Stade de France il 10 giugno, là dove il 13 novembre ebbe inizio tutto e dove persero la vita circa 130 persone. In proposito alle misure di sicurezza il ministro dell’interno francese, Cazeneuve, tranquillizza tutti dicendo:”Non possiamo innalzare l’allerta già molto alta dopo i precedenti attacchi alla Francia” (7 gennaio 2015 a Charlie Hebdo e lo scorso 13 novembre). Un altro pericolo però riguarderebbe il fratello di Abdelhamid Abaaoud (mente delle stragi parigine), Yoones che vorrebbe vendicare la morte del fratello ucciso dalle teste di cuoio il 18 febbraio scorso.
Per quanto riguarda il calcio giocato, infine, si sono fatti avanti due figure importante come Lambert, capo del comitato organizzativo di Euro 2016 e Giancarlo Abete. Il primo afferma la volontà di tutto il comitato di portare a termine il programma degli Europei affermando che “Il terrorismo non ci potrà fermare“. Il secondo, Abete, ex presidente della FIGC, ai microfoni italiani afferma che c’è il rischio di giocare alcuni incontri a porte chiuse. Tra le varie ipotesi troviamo anche quella di annullare le amichevoli internazionali in programma, ma in merito non abbiamo ancora nulla di preciso e concreto.