Europa e betting, un panorama sempre più regolamentato

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Foto dell'Unione Europea
Foto dell'Unione Europea

Il trend delle scommesse in Europa

All’Europa piace scommettere, tanto che il trend è in costante aumento. I casinò riversatisi online negli ultimi anni, hanno consentito agli appassionati di accedere a nuove e più pratiche forme di scommessa, consentendo di coniugare due fra gli aspetti più amati dai giocatori di numerose nazioni: l’emozione della competizione personale, con l’azzardo, e l’emozione della competizione sportiva a cui assistere. Che si tratti dell’Inghilterra, patria del betting con i suoi mille pub dello sport da tempo immemore, o dei ricchi paesi dell’area nordica fino a quelli meno performanti come la Grecia, il settore non conosce crisi. Un incremento delle normative un po’ ovunque è stata dunque una conseguenza fisiologica in questo panorama, specialmente in paesi in cui il boom è arrivato solo negli ultimi anni e il governo non possedeva neppure enti specifici per una regolamentazione e controllo adeguato del settore.

Le nuove forme di sport

Oltre al fenomeno dei casinò online si deve anche tenere conto della comparsa di nuovi sport, sempre più avvincenti o particolari. Sebbene il calcio detenga ancora i suoi primati, e le corse rimangano un grande classico storico sempre amato, oggi ci ritroviamo a fare i conti con fenomeni come gli e-sports. I videogiochi che un tempo erano banale intrattenimento per bambini e ragazzi, oggi offrono sfide sempre più complesse ai propri giocatori, con soluzioni singole o a squadre che richiedono abilità sempre più avanzate. Si tratta spesso di giochi di strategia, in cui anche una componente fisica come la prontezza di riflessi o il sangue freddo possono portare alla vittoria. Questi giochi hanno così iniziato a veder comparire i primi veri e propri tornei ufficiali in tutto il mondo, riempiendo i palazzetti e creando introiti sempre più alti fino a diventare dei veri e propri eventi sportivi su cui scommettere. Anche in questo caso le leggi si sono dovute adeguare, soprattutto a tutela degli “atleti” stessi, spesso e volentieri in gran parte minorenni.

Le leggi e normative sempre più attente

L’aggiornamento da parte dei vari stati è arrivato così all’apice proprio nel 2019. Una maggiore consapevolezza del trend, dell’enorme potenziale a livello economico e dei pericoli per il fenomeno della ludopatia, nonché dell’azzardo illegale, hanno portato i vari governi a varare norme sempre più stringenti. Nel nostro paese ad esempio si è fatto recentemente divieto di inserire le pubblicità dei casinò online e delle attività di scommesse in tv o fra gli sponsor delle squadre di vari sport. C’è chi come la Svezia è dovuta intervenire per vietare del tutto le scommesse verso sport in cui gli atleti siano per la maggioranza minorenni, e la Grecia – con l’appoggio della sua Gaming Commission – ha riscritto del tutto le norme inerenti alle nuove licenze per casinò online e non.
L’Inghilterra invece affronta l’annoso problema del gioco d’azzardo patologico, con una sensibilizzazione sempre maggiore volta a prevenire la pericolosa caduta di giocatori fra le maglie del vizio.
Tante piccole realtà che si stanno unificando, andando tutte nella medesima direzione: controllo, legalità, trasparenza e sicurezza.

Come giocare consapevolmente e in regola

In Italia esistono diversi siti di casinò online a cui rivolgersi per le proprie scommesse. Non mancano purtroppo quelli illegali, improvvisati o del tutto truffaldini. Per andare sul sicuro, certi sia di non venir truffati che di poter essere tutelati con avvisi e limiti volti ad evitare di cadere nella ludopatia, è bene orientarsi su case da gioco che dispongono delle autorizzazioni dell’ADM, l’ente preposto al controllo del gioco d’azzardo nel nostro paese.
Esistono liste aggiornati con i nomi dei siti più attendibili, ad esempio Starvegas, che è una delle case da gioco online più conosciute ed operano da anni nel settore in maniera corretta e trasparente.
Il gioco d’azzardo insomma viene trattato sempre di più con rigidità e controllo, ed anche se le società sportive non sembrano accogliere positivamente la perdita di alcuni sponsor ben remunerativi, ed il trend subisce sempre brevi cali da queste leggi, una stretta si rende necessaria. A fronte di un calo sensibile del betting che segue ogni nuova legge infatti, c’è il guadagno in responsabilità e salute degli scommettitori.