Europei Under 21, l’Italia crolla sotto i colpi di Travnik, Havlik e Luftner

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Fonte foto Wikipedia

Dopo la vittoria di domenica scorsa contro la Danimarca grazie ai goal di Pellegrini e Petagna, arrivati entrambi nella ripresa, l’Italia mercoledì scorso ha affrontato la Repubblica Ceca di Schick e Jankto, sconfitti 2-0 all’esordio dalla Germania. Quest’ultimi invece hanno giocato e vinto imponendosi 3-0 contro la Danimarca per concludere la seconda giornata del Girone C.

A inizio gara gli azzurrini cominciano subito alla grande, infatti nei primi 10’ di gioco l’Italia si porta ben due volte vicina al goal con Berardi prima e Bernardeschi poi. Nei minuti successivi i cechi provano una reazione, ma tutti i loro tentativi si spengono nel momento in cui si avvicinano verso la retroguardia dei ragazzi di Di Biagio. Al 20’ gli stessi provano a “spaventare” gli azzurri con Hasek che di pochissimo sfiora la traversa anche se Donnarumma era sulla traiettoria. La gara si sblocca al 23’ con la Repubblica Ceca che passa in vantaggio grazie alla rete di Travnik (servito da Schick) il quale batte il portiere rossonero mandando il pallone alla sua destra. Subito dopo l’Italia prova la “reazione” su punizione con l’attaccante del Sassuolo Domenico Berardi che però manda la palla al lato nonostante il portiere Zima era sulla traiettoria.  Lo stesso giocatore neroverde al 28’ è il primo ammonito dell’Italia. L’Italia si riaffaccia di nuovo nelle zone di Zima al 33’ con l’attaccante neroazzurro dell’Atalanta sfiorando di pochissimo lo specchio della porta. Nei minuti successivi l’Italia prova disperatamente a riportare la partita in equilibrio, ma ogni tiro è facile preda del portiere ceco soprattutto perché gli azzurrini provano tante conclusioni da fuori complice anche un’ottima difesa serrata dei ragazzi di Lavicka. Perciò  ogni tentativo di pareggiare “sfuma” e così l’Italia è costretta a ritornare negli spogliatoi sotto di una rete contro la Repubblica Ceca.


La ripresa comincia con gli stessi undici della prima parte di gara. I primi scorci di ripresa comincia come era terminata la gara, ovvero con la Repubblica Ceca aggressiva che prova subito a segnare il goal del raddoppio da un lato e gli azzurrini che invece provano a pareggiare l’incontro dall’altra. Al 53’ Luigi Di Biagio effettua il primo cambio: entra Federico Chiesa esce Grassi.  Al 55’ L’Italia va vicinissima a segnare il goal del pareggio con l’esterno della Fiorentina, quest’ultimo servito da Berardi, ma il tiro è centrale e il portiere ceco riesce a respingere senza problemi. Al 62’ l’Italia va ancora vicinissimo al goal con Berardi, ma il portiere avversario devia in angolo. Al 66’ anche il commissario tecnico della Repubblica Ceca si gioca il primo cambio: entra Havlik al posto di Hasek.  Al 67’ i ceci sfiorano il raddoppio con Soucek, quest’ultimo servito splendidamente dal centrocampista dell’Udinese Jankto. Dopo tanti sforzi, finalmente gli azzurrini trovano il goal del pareggio con Domenico Berardi che dopo un duello con il portiere Zima riesce a trafiggerlo di testa.  Qualche minuto dopo l’Italia sfiora il goal del sorpasso dopo un cross in mezzo di Federico Chiesa, Petagna arriva in ritardo e non può spingere in rete il pallone. I due mettono ancora in difficoltà la retroguardia dei cechi, ma lo stesso attaccante della squadra bergamasca di “cucchiaio” prova a portare in vantaggio l’Italia. Purtroppo fallisce clamorosamente. Tante volte la frase che recita così “goal sbagliato goal subito” è sempre azzeccata come in questa partita: alla prima “distrazione” azzurra la Repubblica Ceca passa per la seconda volta in vantaggio con Marek Havlik che all’interno dell’area di rigore con un tiro manda il pallone nell’angolino basso di sinistro. Qualche minuto dopo la Repubblica Ceca chiude definitivamente la gara grazie ad un goal di Michael Luftner che con precisione manda il pallone in rete calciando addirittura da più di venti metri. la prima gara del secondo turno del gruppo C termina con la Repubblica Ceca che si impone 3-1 sull’Italia di Di Biagio portandosi ora momentaneamente al secondo posto a -3 punti dalla Germania.

Nell’ultima partita del girone l’Italia sarà costretta a vincere contro la Germania sperando contemporaneamente in un “regalo” da parte della Danimarca che nell’ultimo incontro sfiderà proprio i cechi per sperare per lo meno di qualificarsi come “migliore seconda” nel girone per continuare ancora la sua avventura agli europei di Polonia. L’appuntamento quindi ora si sposta al prossimo sabato 24 giugno allo stadio di Cracovia proprio dove l’Italia vinse solo pochi giorni fa contro la Norvegia. Chissà se rigiocare lì si rivelerà un fattore positivo per i ragazzi di Di Biagio per continuare la propria avventura in terra polacca. Tutta Italia lo spera…