ESCLUSIVA- Fabio Castronuovo:” Il mio sogno nel cassetto è incontrare il mio idolo: Alex Del Piero”

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Fabio Castronuovo
Fabio Castronuovo

In esclusiva per Dailynews24 il personal trainer Fabio Castronuovo.

Ci racconti chi è Fabio Castronuovo
Chi è Fabio castronuovo? Sicuramente sono una persona umile , forse fin troppo umile. Credo che questo però  sia il lato del mio carattere che mi sta facendo pian piano far carriera e crescere a livello professionale e umano.
Sono una persona molto legata agli affetti , gentile e che tende ad andar d’accordo con tutti . Allo stesso tempo sono testardo, quando so di aver sbagliato ammetto e chiedo scusa ma quando penso di aver ragione resto sempre della mia idea. Sono cresciuto a Carbone , un paese di 700 anime in provincia di Potenza , nella tranquillità e spenseriatezza che tutti i bambini dovrebbero avere per crescere bene; circondato da amici , famiglia e passioni che fin da piccolo ho cominciato a coltivare : Il calcio.

I primi 20 anni della mia vita li ho passati tra scuola , amici , famiglia e rincorrendo quel pallone, similitudine della rincorsa di un sogno, quel sogno che quasi tutti i bambini hanno. Dopo un infortunio al ginocchio con conseguente operazione ho cominciato pian piano inevitabilmente ad allontanarmi dal calcio in maniera “seria” e giocare in categorie minori . Dopo le superiori mi sono trasferito a Roma, dove ho passato un periodo a casa di mio fratello.
Ho cominciato a lavorare in una pizzeria di Roma come portapizze a domicilio  nel frattempo giocavo a calcio e mi cominciavo ad avvicinare al Fitness. Ho cominciato a frequentare quindi una palestra, perché son sempre stato legato al forma fisica soprattutto dopo aver passato i primi 14 anni della mia vita in sovrappeso abbondante . A 14 anni mi è scattato un qualcosa che non so spiegare: sono passato dal mangiare di tutto e di più e passare le ore a giocare alla PlayStation, a guardarmi allo specchio e all’improvviso non piacermi più.
Avevo voglia di cambiare per sentirmi e vedermi meglio.
Così in in estate ( anche in maniera troppo veloce ) ho stravolto il mio fisico. Ancora oggi non so cosa mi abbia spinto a quel cambiamento repentino, fin troppo repentino, visto che avevo cominciato a mangiar fin troppo poco e solo oggi so che stavo per commettere un grave errore.

Tornando a noi, la passione per la palestra ha quindi inizio a Roma e man mano che la frequentavo mi accorgevo di essere sempre più a mio agio in quell’ambiente; vedevo questi ragazzi con le maglie “PERSONAL TRAINER” che stavano lì in sala, aiutavano i clienti a migliorare il proprio fisico, sentivo le parole di incoraggiamento aiutando quindi a migliorare anche l’autostima.
Stavo lì un giorno e tra me e me pensavo :voglio fare questo nella vita , voglio sentirmi realizzato, voglio fare il personal trainer.
Così iniziai a frequentare dei corsi lì a Roma, mentre lavoravo ancora in pizzeria e mi allenavo con una certa regolarità . E dopo aver studiato e passato i primi due corsi di formazione cominciai a mandare curriculum su Roma . Da lì a un mese arrivò la prima chiamata , ero emozionatissimo. Cominciai così il mio percorso . Il mio percorso cominciò con un lavoro come assistente di sala , la gavetta che quasi tutti i personal trainer hanno fatto per fare esperienza ed imparare. La paga non era un granché , la maggior parte delle palestre stipulano dei contratti di collaborazione senza ferie , malattie , contributi e sottopagato. Ne ero a conoscenza , ma la passione che avevo andava oltre questo e mi spingeva ad andare avanti con entusiasmo. La mia fortuna più grande è stata poi avere una famiglia che mi ha sempre sostenuto ed aiutato in qualsiasi momento di difficoltà economica che un lavoro del genere , in queste condizioni , comporta.
Ma questa non è stata l’unica mia fortuna , le altre le dirò più avanti . Il mio più grande pregio che ho avuto e che ho e penso avrò per sempre è come dicevo l’umiltà : l’umiltà mi ha sempre portato a imparare e farmi consigliare da quelli che vedevo migliori di me . Io penso che il modo infallibile per far carriera sia proprio questo; se credi di saper tutto ed aver sempre ragione non andrai mai da nessuna parte . Però Roma non faceva per me, quindi  ho cercato e trovato lavoro in una città più tranquilla e mi son trasferito a Modena . Li è stata ancora più dura :solo , con un affitto da pagare e con il solito contratto . E anche qui la famiglia ha fatto la differenza . La svolta è arrivata quando ho cominciato a frequentare nuovamente dei corsi di formazione, ho scelto la Federazione Italiana Fitness . Non avrei mai potuto scegliere di meglio : docenti stupendi , che mi hanno trasmesso la loro passione , la loro professionalità e mi han insegnato davvero tanto! mi son sentito subito in una “famiglia”. Per questo Ringrazio la FIF , perché se oggi son riuscito a realizzare il desiderio di fare il personal trainer è anche merito loro . La svolta quindi si materializza nella ricerca di posto da Personal trainer . Arriva la chiamata da Parma , accetto subito! O la va o la spacca penso tra me e me , voglio che diventi il mio lavoro , quindi o apro la partita iva e provo a farne un lavoro vero e proprio o abbandono . Comincio il mio percorso da personal trainer a Parma , dove conosco nuovi colleghi, preparatissimi  e penso : ottimo ho qualcuno da cui imparare . Qui l’altra mia fortuna che insieme all’avere una famiglia solida e ad aver frequentato e conosciuto la FIF ha contribuito in maniera fondamentale alla mia crescita : avere un VERO PERSONAL TRAINER che mi dasse dei consigli unici e preziosi e che mi indicasse la via giusta da prendere . Philippe ( ci tengo molto a nominarlo ) mi ha insegnato tantissimo , in un anno guardando e prendendo spunto da come lavorasse e confrontandomi con lui , mi ha fatto fare un salto di qualità incredibile. Come detto prima non penso mai di saper tutto, quindi avrò sempre voglia di imparare. Morale della favola: nella mia vita fin ora ho fatto tutto con convinzione , passione e determinazione. Ma da solo non ce l’avrei mai fatta , MAI! Ho avuto tanta fortuna e di questo ne sono consapevole e cercherò di sfruttarla al massimo .

Sei un personal trainer, oltre ad essere un atleta. Ci dai qualche consiglio per rimetterci in forma,soprattutto dopo le festività pasquali?
Sicuramente le vacanze pasquali ( anche se son brevi rispetto alle più temute vacanze natalizie) porteranno qualche chiletto in più dopo la pasquetta. È difficile dir di no a tutti i gusti che la cucina italiana in generale offre. Dopo le vacanze di pasqua però la gente comincia a realizzare che sta per arrivare la temuta prova costume . Quindi cosa fare ? Bhe innanzitutto è scontato che la prima cosa da fare e ritrovare un equilibrio alimentare. Perdere peso( massa grassa intendo) è spesso associato ad una diminuzione drastica del cibo con diete fai da te da morir di fame . Ma non è cosi! Si dimagrisce  MANGIANDO QUALITATIVAMENTE BENE NON QUANTITATIVAMENTE POCO !!! Per essere sicuri di non sbagliare la cosa migliore è rivolgersi ad un bravo nutrizionista (se fate qualsiasi sport in maniera costante sarebbe meglio nutrizionista sportivo). Se preferite evitare il nutrizionista i consigli che vi posso dare sono limitare gli zuccheri (assumerli dalla frutta prevalentemente ), non abbassare eccessivamente la quantità di carboidrati complessi (pasta, riso ecc ecc ) ricordiamoci il discorso della qualità . Fate attenzione piuttosto ai condimenti . Assumere una quantità sufficiente di proteine  fa sì che con un allenamento adeguato si favorisce la crescita muscolare. Il miglior modo per perdere i chili di troppo è aumentare il metabolismo basale , ovvero le calorie di cui il corpo ha bisogno per “sopravvivere”. Per incrementare il metabolismo basale bisognerà favorire quindi l’aumento della massa magra(muscolare) perché a differenza di quella grassa ha bisogno di nutrienti (e quindi calorie) per mantenersi . Per questa ragione il mio consiglio per tornare in forma è non limitarsi a fare solo attività aerobiche. Se si ha la possibilità di andare in palestra,che tu sia un uomo o una donna , alterna sempre  un lavoro aerobico ad uno con i sovraccarichi. Se non sei un tipo da palestra, alle camminate e alle corse fuori alterna anche esercizi a corpo libero. Ovviamente se non sai da dove cominciare, lavori sempre in un determinato modo senza vedere risultati o soprattutto sei alle prime armi , rivolgiti ad un personal trainer di fiducia . Ricordati che l’attività e l’esercizio fisico è un’arma a doppio taglio: se fatta bene da innumerevoli benefici ( non solo estetici ) ma se svolta in maniera errata da esattamente effetti opposti . Non pensate di imparare ad allenarvi con video tutorial su YouTube o con le app di fitness.

Quali sono le tue passioni?
Ma la mia passione è il mio lavoro! È con questo potete immaginare quanto mi ritenga fortunato. Poi il calcio e i piace viaggiare e conoscere nuovi posti.

Che rapporto hai con i social network?
Ultimamente i social ovviamente sono diventati una vetrina per un lavoro come il mio. Sia Facebook sia Instagram sono mezzi che al giorno d’oggi ti danno visibilità e la possibilità di dimostrare il modo in cui lavori e la tua passione. Aldilà del discorso lavorativo la mia vita privata tendo ad escluderla quasi completamente dai social , in questo sono abbastanza riservato.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?
Bhe il mio sogno lo sto vivendo.
Sogno di essere qualcuno, di differenziarmi dagli altri, di esser riconosciuto ed apprezzato per il lavoro che cerco di svolgere al massimo, con passione e dedizione. Poi siccome ho davvero apprezzato tutto l’ambiente e i docenti FIF , un giorno mi piacerebbe perché no farne parte. Però so di dover studiare e lavorare tanto ancora, ma so anche che la voglia e la determinazione non mi manca. Più che un sogno, mi piacerebbe sfruttare al massimo la mia immagine collaborando sui social con qualche brand. Ultimo sogno, che non ha nulla a che vedere con il lavoro e che vedo irrealizzabile, sarebbe incontrare e stringere la mano ad una persona che è stata l’icona dello sport per me , son cresciuto con lui e con il suo esempio di uomo in campo ma soprattutto fuori, che mi ha fatto sognare ad occhi aperti e alla quale mi sono ispirato tanto da esser chiamato con il suo soprannome PINTURICCHIO: ALESSANDRO DEL PIERO.

Quali sono i suoi progetti futuri?
Progetti futuri? Nel mio futuro vedo tante idee. Tanta voglia di fare, sicuramente continuare a formarmi, studiare, imparare, crescere professionalmente e a livello umano.Mi piacerebbe un giorno possedere uno studio privato, magari con dei colleghi, dove poter offrire un servizio qualitativamente superiore ai clienti che ogni giorni si affidano a me per vedersi e sentirsi meglio. Penso tanto anche ad un esperienza all’esteroES, magari un giorno ci farò un pensierino seriamente….

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