Fantacalcio, da Brkic a Rafael, passando per Diego Lopez: quando il numero 1 ti fa giocare in 10

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Il mestiere del portiere, si sa, è diverso dagli altri. Bisogna avere una certa predisposizione per poterlo fare. Sceglierlo, poi, diventa ancora più complicato e fondamentale, soprattutto al fantacalcio. Spesso e volentieri si tende a risparmiare qualche credito in vista di giocatori più funzionali e produttivi in termini di gol e bonus. Così, però, si rischia di ritrovarsi dei veri e propri bidoni a difendere la propria porta. Ecco, allora, che i malus sono serviti in grande stile. E ce ne sono di portieri affidabili da questo punto di vista. Facciamo qualche nome: Brkic, Diego Lopez, passando per Rafael del Verona. Numeri uno, il cui posto, peraltro, è fortemente a rischio o del tutto. L’esempio di Donnarumma che diventa il nuovo portiere del Milan a danno dello spagnolo è emblematico. In queste condizioni scegliere un portiere a basso costo e affidabile allo stesso tempo è impresa ardua per qualsiasi fantallenatore. All’inizio non si sapeva neanche con certezza chi avrebbe giocato, ad esempio, tra Tatarusanu e Sepe nella Fiorentina o tra De Sanctis e Szczesny nella Roma. Per non parlare dell’infortunio di Perin. Dopo Buffon, il vuoto. C’è chi ha scelto bene e chi si ritrova a giocare costantemente in 10. La dura vita del fantacalcio è anche questa.