Fase 2, autocertificazione: per motivi di privacy non sono da indicare nome e cognome del congiunto

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Posto di blocco. Foto di Google contrassegnata per essere riutilizzata.

In seguito alla scorsa apparizione in tv il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha spiegato in termini generali cosa sarà possibile fare e cosa no nell’imminente Fase 2. Durante la conferenza, tra le notizie che più hanno suscitato interesse c’è stata la questione dei congiunti, ai quali si potrà andare a far visita anche senza comprovati motivi d’urgenza o necessità, ma sempre rispettando le dovute norme di sicurezza, a partire da Lunedì 4 Maggio.

I congiunti, in termini giuridici, sono parenti stretti come genitori, nonni, figli, zii o cugini. Tuttavia, in seguito alle numerose lamentele, il giorno successivo alla conferenza il Governo ha deciso di chiarire tramite Faq (risposte a domande frequenti) che s’intendono compresi anche fidanzati e “affetti stabili”.

Sarà però comunque necessario circolare con un’autocertificazione, nella quale si vociferava fosse necessario indicare nome e cognome della persona dalla quale ci si sta dirigendo, tuttavia per il diritto personale alla privacy basterà barrare la voce “assistenza ai congiunti”, che sarà disponibile sul nuovo modulo, né tantomeno potranno essere chieste ulteriori informazioni in merito dagli agenti delle forze dell’ordine.

Le passeggiate – Per andare a fare una passeggiata o a svolgere sport all’aria aperta non sarà necessario circolare con l’autocertificazione, a condizione che l’attività venga svolta nel proprio comune di residenza, e che si stia da soli o al massimo in due, ma in questo caso sarà necessario mantenere una distanza di sicurezza di almeno 2 metri.

Seconde case – Per quanto riguarda invece il raggiungimento delle proprie seconde abitazioni Palazzo Chigi ha ribadito che anche dopo il 4 Maggio non sarà possibile raggiungerle, anche se si trovano nel territorio della propria regione d’appartenenza. Attualmente anche nelle ordinanze regionali che consentono tale spostamento è indicato che questo è possibile solo per esigenze di manutenzione, e che poi bisogna rientrare nel proprio domicilio.