Fase 2, in dubbio riapertura regioni del 3 giugno. De Micheli: “Entro venerdì arriverà decisione”

Il ministro: "Sceglieremo in base ai singoli dati territoriali"; per Lombardia e Piemonte rischio proroga chiusura di una o due settimane

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ROMA – Una delle decisioni prese dal Governo che più hanno fatto discutere, in relazione alla fase 2, è stata senz’altro quella di riaprire i confini tra le regioni a partire dal 3 giugno. Varie sono state in questi giorni le strategie considerate a tale proposito, e l’ultima di queste è stata quella di consentire gli spostamenti esclusivamente tra regioni con lo stesso indice di contagio.

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli ha dichiarato nelle ultime ore alla trasmissione televisiva Agorà, trasmessa su Rai3: “Bisogna aspettare i dati, noi abbiamo deciso un metodo con le Regioni, che ci sembra quello più corretto anche nei confronti delle persone, che è il metodo della assoluta e totale trasparenza. Le Regioni ci forniscono giorno per giorno i dati sui contagi e tutti i dati sanitari e il Ministero della salute fa la valutazione dei dati. Quindi a metà di questa settimana si farà una valutazione sulla riapertura dei confini regionali”.

Il piano governativo prevede che i singoli Governatori delle regioni decidano circa la possibilità di accogliere visitatori dalle altre, tuttavia al Sud emerge sempre maggiormente la volontà generale, in particolare in Sardegna e Sicilia, di limitare questi spostamenti, e nei casi più estremi di vietarli, chiudendo i confini.

Particolare invece il caso di Lombardia e Piemonte, i due territori più colpiti in assoluto in Italia dalla pandemia: il rischio che debbano aspettare una o due settimane per la riapertura, infatti, è più che concreto.

Per quanto riguarda invece Autostrade per l’Italia, la ministra De Micheli ha affermato che “Ad oggi al ministero delle Infrastrutture non è arrivata nessuna comunicazione formale che Autostrade per l’Italia non voglia fare gli investimenti. Formalmente nessuno ha scritto che non si realizzeranno”.