Fase 2: Napoli, distanziamento sociale e passeggeri ridotti su bus e metro

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Trasporti in tempi di COVID, Fase 2 a Napoli
Metro Napoli, Fonte Wikipedia

La fase 2 si avvicina e le prime ipotesi cominciano a prendere forma. Tra queste la questione dei mezzi di trasporto. A Napoli le regole potrebbero essere severe.

RESTRIZIONI POSSIBILI – Gli autobus non potranno superare i 20 passeggeri e 80 per ogni vagone del metrò della linea 1. Il tutto per un totale di 400 passeggeri per treno e 40 sulla funicolare. Queste sono alcune plausibili restrizioni che la città campana potrebbe adottare.

In più si aggiungeranno eventuali controlli ai tornelli, onde evitare che si creino folle. Questo tramite dei contapersone, in dotazione ai controllori di ogni stazione.

I DUE SCENARI NELLO SPECIFICO – Per essere più precisi, proviamo ad analizzare i due scenari di questa fase 2 che si prospettano davanti a noi. Il primo riguarda i bus, i quali manterranno sicuramente le misure di contenimento del contagio. Abitacolo del conducente separato dai passeggeri con una piccola catena e ovviamente le costanti disinfestazioni giornaliere. Inoltre l’obbligo delle mascherine come il distanziamento di 1 metro dovranno essere rispettati. In tal senso si potranno marcare con una croce i sedili non utilizzabili e l’autista potrebbe essere autorizzato a non fermarsi in caso di assembramento di persone.

Per quanto riguarda invece il metrò, l’ipotesi del contapersone non è così azzardata, bensì fortemente probabile. Soprattutto considerando che questo metodo viene già utilizzato al molo Beverello, dove viene tenuto conto del numero dei passeggeri presso ogni imbarcadero. Che la situazione si ripeta anche a Napoli non è quindi da escludere. Anzi, trarne ispirazione gioverebbe sicuramente alla sicurezza sanitaria delle stazioni del capoluogo campano.