Fase due, nuova autocertificazione valida dal 4 maggio: ecco cosa cambia e come compilarla

Dal prossimo 4 maggio partirà la fase due, ma per gli spostamenti sarà ancora necessaria l'autocertificazione

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Polizia locale, fonte Wikipedia Commons
Polizia locale, fonte Wikipedia Commons

L’Italia si appresta ad entrare nella fase due, da lunedì prossimo riapriranno alcuni settori lavorativi ma non sarà comunque consentito spostarsi in piena libertà. Per giustificare gli spostamenti dalla propria abitazione servirà l’autocertificazione, almeno fino al 18 maggio.

Il nuovo decreto del Presidente del Consiglio Conte permetterà di uscire di casa anche per far visita ai congiunti, mentre per gli spostamenti in regioni diverse sarà necessario dimostrare le comprovate esigenze lavorative, assoluta urgenza o motivi di salute, con possibilità di rientro presso il proprio domicilio, residenza o abitazione.

MA COSA SI INTENDE PER CONGIUNTI? Come chiarito da Palazzo Chigi, nella categoria congiunti sono compresi parenti e affini, coniuge, conviventi, fidanzati e affetti stabili. Sarà dunque possibile far visita alle persone più care purché risiedano nella stessa regione di residenza.

COME COMPILARE IL MODULO – La nuova autocertificazione sarà molto simile a quella dello scorso 26 marzo. Per tale motivo i cittadini possono continuare ad usare il vecchio modulo barrando le parole “all’interno dello stesso comune” e “urgente” in riferimento all’assistenza a congiunti o persone disabili. Di seguito il modulo da scaricare

autocertificazione-fase-2-pdf-download-30-aprile-2020_30201642