Fedez, il rapper entrerà in politica? La profezia di Fulvio Abbate

Ecco dove potrebbe schierarsi il rapper qualora dovesse scendere in politica

0
Fulvio Abbate, fonte profilo Instagram ufficiale

Da diverso tempo ormai gira voce che Fedez potrebbe buttarsi a capofitto in politica. Il rapper, marito della nota Chiara Ferragni, ha abbracciato soprattutto nell’ultimo periodo diversi temi sociali, scontrandosi spesso con i più famosi politici italiani. Il rapper potrebbe davvero entrare in politica? Andiamo per gradi.

FEDEZ IMMINENTE DISCESA POLITICA“Oh amici, mi sa che Fedez sta davvero pensando di diventare il nuovo Berlusconi” è la profezia di un ragazzo ascoltato da Fulvio Abbate, scrittore, il quale ha pubblicato un pezzo sulla possibile discesa politica del rapper assieme alla moglie Chiara, sull’Huffington Post. “Forse non esordirà in blazer, non dirà ‘l’Italia è il paese che amo’, non avrà coppe e gagliardetti alle sue spalle, tuttavia siamo sempre lì” ha continuato Abbate in merito al paragone con Berlusconi.

Lo scrittore ha inoltre spiegato che qualora Fedez decidesse di entrare in politica, troverebbe molti consensi grazie anche all’appoggio della Ferragni, “complice, stregante moglie”. Ma perché sono tutti convinti di ciò? La risposta è molto semplice: ultimamente entrambi hanno manifestato “un’apprezzabile attitudine civile”, ad esempio il Ddl Zan, l’aiuto ai lavoratori dello spettacolo.

Proprio per questo motivo, è chiaro che se dovesse accadere, il rapper si sposterebbe chiaramente verso sinistra. Tuttavia, in passato Fedez è stato vicino alle idee grilline, un dettaglio che non sfugge affatto ad Abbate. “Dopo la trasfigurazione di Beppe Grillo da comico a suggeritore-statista, premiato da successo plebiscitario, tutte le eventualità appaiono possibili. Fedez intanto si porta avanti con il lavoro, ampliando l’arco delle denunce” scrive.

L’ultimo scontro il rapper l’ha avuto proprio con Giuseppe Conte, il quale non ci ha pensato due volte a rispondergli, dandogli anche ragione. “La vostra propaganda non può venire prima delle persone. Quando parliamo di concerti e spettacoli, parliamo di più di 200mila lavoratori falcidiati da due anni di immobilità quasi totale” spiegò Fedez. “Hai ragione” rispose Conte.