Fenati e Bastianini difendono il tricolore ad Assen in Moto3

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Con una lotta a sei per il podio nella gara di Assen, i due piloti italiani migliori, ancora una volta, sono stati Bastianini e Fenati, entrambi in lotta fino alla fine per il podio contro Kent, Quartararo, Oliveira, Navarro e Binder. Bilancio positivo quindi per Romano Fenati in Olanda dove ha festeggiato il suo 60° GP di carriera. Il pilota ascolano ha mancato per un soffio il podio che in questa gara è stato combattuto con unghie e denti fino all’ultimo giro. “Sono contento della gara, anche se non siamo riusciti a salire sul podio, ma abbiamo portato a casa dei punti importanti. Ho recuperato una posizione in classifica generale, dove adesso sono quarto. Ora pensiamo al GP di Germania, un’altra occasione in cui cercheremo di essere protagonisti.”

Mastica amaro invece Enea Bastianini che in terra olandese è stato un po’ il Fantozzi di turno: tra peripezie e sventure, la carenata con Quartararo poi l’ha definitivamente tagliato fuori dalla lotta per il podio ma è stato solo il culmine di un weekend partito sfortunato. “Potevamo ottenere di più, senza dubbio. Purtroppo nella bagarre ne sono capitate di tutti i colori e non sono mai riuscito a guidare in maniera pulita. Sinceramente alcune manovre di altri piloti non mi sono piaciute molto, ma sappiamo bene che questa categoria è molto combattuta e anche qualche scorrettezza può capitare, battagliando. Faticavo a rimanere nel gruppo e ogni volta che perdevo un po’ di terreno nella battaglia dovevo stressare molto le gomme per ricucire il gap. Peccato, avrei voluto che questa gara finisse in maniera diversa: continueremo a lavorare per migliorarci ancora in vista del Sachsenring”. Bastianini sta rincorrendo la prima vittoria di stagione dall’inizio dell’anno e, anche se i risultati continuano a rimanere positivi, manca ancora qualcosa per raggiungere l’obiettivo che il pilota riminese si è fissato.