Ferragnez, la coppia porta a processo Fabrizio Corona: ecco cosa è successo

Chiara Ferragni e Fedez hanno deciso di sporgere denuncia contro il paparazzo

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Chiara Ferragni e Fedez, fonte: profilo Instagram ufficiale fedez

Chiara Ferragni e Fedez, noti anche come Ferragnez, hanno deciso di procedere per vie legali contro Fabrizio Corona. L’ex Re dei paparazzi, infatti, ha ricevuto una querela da parte loro a seguito di alcune sue affermazioni ritenute molto offensive. Vediamo cosa è successo.

I motivi della querela

Come riportato dal Corriere della Sera, pare che Corona sia attualmente a processo per diffamazione nei confronti di Chiara Ferragni e Fedez avvenuto durante un’intervista. Nel corso dell’intervista infatti, l’ex paparazzo ha etichettato i coniugi come “ebeti” ma la cosa più grave sarebbe l’attacco gratuito nei confronti della piccola Vittoria, nata nel 2021.

Pare che l’uomo abbia addirittura insinuato che i Ferragnez avessero programmato il sesso della loro secondogenita a fini editoriali. Queste gravi affermazioni hanno fatto scattare la querela contro lui e contro chi ha realizzato l’intervista ma la procura di Milano ha chiesto l’archiviazione. Secondo il PM Francesca Crupi, le parole di Fabrizio Corona non sarebbero diffamatorie in quanto “generiche e grossolane”.

Gli ultimi aggiornamenti sul caso

Tuttavia, la questione non si è chiusa qui. Gli avvocati della coppia, Gabriele Minniti per Chiara e Andrea Pietrolucci per Federico, hanno sostenuto l’opposizione alla decisione del PM. Nei confronti del paparazzo 48enne, in attesa dell’udienza preliminare, pende ora l’imputazione “coatta”. Il giudice ha accolto il provvedimento poiché quegli epiteti intaccano la “sfera privata e non collegata al ruolo di rilevanza sociale rivestito”.

Il giudice sostiene che si è trattato di “una mera occasione per attaccare gratuitamente la dimensione personale, di coppia e genitoriale” e che “l’abitudine alla volgarità e alla scurrilità non elide il contenuto offensivo delle parole ma anzi lo amplifica. Ridimensionare atteggiamenti come quelli denunciati in grossolane provocazioni proprie del personaggio televisivo, non fa altro che legittimare (…) comportamenti offensivi destinati a moltiplicarsi e a ripetersi.