Figo: “Moggi mi vietò di giocare in Italia per 2 anni, poi andai al Barcellona”

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Luis Figo, fonte By http://www.postproduktie.nl, CC BY 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=8710083
Luis Figo, fonte By http://www.postproduktie.nl, CC BY 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=8710083

Luis Figo, in un’intervista rilasciata a FourFourTwo, ha rivelato un clamoroso retroscena riguardo il suo passato e la possibilità di giocare in Italia già prima del 2005, anno in cui fu acquistato dall’Inter, ecco le sue parole:

“Il mio contratto con lo Sporting Lisbona stava per scadere e il club non aveva fatto nulla per firmarne uno nuovo. Hanno raggiunto un accordo con la Juventus per il mio trasferimento, ma ero arrabbiato quando l’ho scoperto e ho firmato un contratto con il presidente del Parma, Giambattista Pastorello. Era l’unico contratto avevo firmato correttamente, quello che avevo firmato con la Juve non doveva essere un contratto valido. Ma Luciano Moggi, la cui influenza nel mondo del calcio l’ho capita un po’ di più in questi giorni, è riuscito a vietarmi di giocare in Italia per due anni. Forse era il mio momento fortunato, perché alla fine sono andato al Barcellona”. Il portoghese si è poi soffermato sullo scudetto assegnato all’Inter dopo Calciopoli“Quando la decisione finale è stata resa pubblica, la maggior parte di noi non era a Milano e, naturalmente, non abbiamo celebrato nello stesso modo. Ma sappiamo tutti che la decisione della Corte era di riparare l’ingiustizia che esisteva da anni. E’ stato un premio equo per tutti i giocatori che si erano impegnati così tanto per l’Inter e che non avevano vinto a causa di alcuni motivi oscuri”.