Folla all’ospedale Cotugno, tamponi al ritorno delle vacanze

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Coronavirus, Fonte Pixabay, autore Mattthewafflecat

Dopo i recenti avvenimenti riguardanti il COVID-19, il ritorno dalle vacanze rischia di essere particolarmente pesante. La folla all’ospedale Cotugno di Napoli la dice lunga sulla condizione attuale del capoluogo campano. Un numero incalcolabile di persone in fila per fare il tampone. Un’attesa lunga e fastidiosa.

RIENTRO A CASA DIFFICILE – Essendo aumentato il numero dei contagi, eseguire controlli su chi entra nella Regione Campania è diventato prioritario. Cittadini desiderosi di rientrare a casa, a seguito di una meritata vacanza, si vedono quindi costretti a seguire le nuove direttive anti COVID. Tra questi molti giovani, tornati da zone “rosse” del bel paese, in fila dalle 4 del mattino che ancora aspettano il loro turno.

«Abbiamo presentato i documenti alle 4 del mattino» – dichiara una giovane coppia alle 14 della giornata odierna. «La fila per il tampone può essere fonte di contagio» – aggiunge una ragazza bionda, mentre il Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, Maurizio Di Mauro dichiara che – «Molti dei giovani presenti ieri al nosocomio erano lì per evitare la quarantena, ma lo screening è di competenza delle Asl».

QUARANTENA TROPPO LUNGA E COMPLICATA – La ragione dietro a tutto questo è semplice, molti vogliono evitare la quarantena. Quarantena dai tempi troppo lunghi, come afferma una ragazza tra la folla all’ospedale Cotugno. «Ci hanno risposto che ci sarebbe voluto più tempo. Abbiamo preferito venire qui per velocizzare le cose: qui è più rischioso per via dei contatti, ma è più rapido».

Abbiamo chiamato la Asl, ma ci hanno detto che il tampone a domicilio non sarebbe stato possibile per noi – dichiara un’atra ragazza – Quindi eccoci qua. Mio fratello invece ha fatto il tampone: in Sardegna è stato a contatto con mio cugino, che è risultato infetto. Anche il medico di base ci dà spesso risposte evasive. Se privatizzassero il tampone forse sarebbe meno complicato».