sabato, Aprile 13, 2024
HomeSportAltri SportFormula 1, Francesca Michielin dedica una canzone al suo mito Fernando Alonso

Formula 1, Francesca Michielin dedica una canzone al suo mito Fernando Alonso

Finalmente anche il campione spagnolo di Formula 1 Fernando Alonso ha la “sua canzone”. A dedicagliela è una sua grandissima fan, ovvero la cantautrice italiana Francesca Michielin: infatti la vincitrice dell’edizione 2011 del talent show “X Factor” nel suo ultimo album uscito appena due giorni fa (12 gennaio) composto da 13 tracce, c’è anche un singolo chiamato “Alonso”. Dal titolo quindi si evince a chi è dedicata la canzone essendo proprio la cantante originaria di Bassano del Grappa una grandissima tifosa della Ferrari e soprattutto tifosissima del due volte campione del Mondo con la scuderia francese della Renault nel 2005 e nel 2006. La cantante veneta ha affermato – in una recente intervista – che l’ispirazione alla creazione della sua tredicesima e ultima traccia che completa l’album intitolato “2640” gli venne dopo che lei stessa incontrò il suo mito all’interno del paddock dopo aver cantato l’inno Nazionale Italiano prima dell’avvio del Gran Premio d’Italia dello scorso 2 settembre poi vinto dal quattro volte campione del Mondo Lewis Hamilton. Inutile dire che lo stesso album attualmente si trova in cima o quasi nelle classifiche delle maggiori piattaforme di musica in streaming come Apple Music e Google Play Music.

STIMOLO, FAMIGLIA, VOLERSI BENE Tralasciando il fatto di come sia nata l’idea di questo brano o del successo che sta riscontrando tutto l’album dopo appena due giorni da quando è uscito, soffermiamoci su le parole del brano in questione e sulle sue tematiche: nella prima parte del brano la cantante quasi 23enne (li compirà il prossimo 25 febbraio) si chiede se un giorno “Magic Alonso” ritornerà ad essere felice, se un giorno tornerà ad essere il grande pilota di prima e soprattutto se a lui piace ancora fare quello che fa. Su quest’ultimo punto almeno per il momento possiamo dare una risposta positiva visto che l’ex pilota Ferrari si sta mettendo in gioco anche in altre “categorie” come la “24 ore di Daytona” (in programma dal prossimo 25 gennaio) poi molto probabilmente farà anche la “24 ore di Le Mans” (in programma il prossimo 17 giugno). Non escluso neanche che lo stesso pilota spagnolo partecipi ancora una volta alla “500 miglia di Indianapolis” (in programma il 28 maggio di ogni anno); Nella seconda parte invece la cantante veneta parla della famiglia, più precisamente di suo padre, genitore che gli ha trasmesso la passione della Formula 1 e ammonisce lo stesso pilota di essersi “un po’ incazzato” e aver “dato colpa alla macchina e allora lì sì che hai sbagliato”. Sull’ultimo verso della seconda strofa c’è da “spezzare una lancia” a favore dello stesso Alonso dato che questo suo “incazzarsi” deriva dai cattivi risultati della McLaren-Honda a causa di continui problemi avuti su entrambe le monoposto che sono da imputare ad un non ottimo lavoro fatto dagli “addetti ai lavori” di Woking; il brano termina con un messaggio che la Michielin rivolge a tutti coloro che non si “vogliono bene”. di seguito riportiamo poche righe finali del brano “Alonso” “la colpa non sono gli altri se stiamo male Siamo noi che non ci vogliamo bene Anzi, che non ci lasciamo amare”. 

ALONSO COME SENNA E VILLENEUVE Dopo aver parlato brevemente delle tematiche trattate nella tredicesima traccia del nuovo album della Michielin, brano accompagnato solo dal pianoforte, è d’obbligo ricordare che la giovanissima Cantautrice e polistrumentista non è la sola ad aver dedicato una canzone a personaggi e campioni del motosport: infatti prima di lei il famoso cantante italiano  Lucio Dalla scomparso qualche anno fa aveva dedicato una canzone al grande pilota brasiliano Ayrton Senna scomparso il 1 maggio del 1994 a Imola; Prima del cantante bolognese però ci fu un altro suo compaesano e collega, Claudio Lolli, che dedicò invece una canzone al campione canadese Gilles Villeneuve, morto anche lui tragicamente l’8 maggio del 1982 in Belgio. Comunque sia, ad accomunare questi tre campioni non sono solo la musica, ma anzi il fatto di aver corso per le stesse scuderie (McLaren), anche se in “periodi storici differenti”, di essere nella “Hall of Fame” della Formula 1 (Alonso e Senna) ma sopratutto tutti e tre con la propria passione per le quattro ruote hanno fatto divertire e amare tutti gli appassionati tanto che negli anni futuri le loro imprese hanno lasciato e lasceranno una traccia indelebile nel cuore degli stessi e nella storia di questo fantastico sport.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE...

ULTIMISSIME