Mondiali, l’Italia potrebbe essere ripescata: ecco cosa dovrebbe accadere

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Nazionale italia stemma
Fonte: Flickr

L’Italia non parteciperà ai prossimi mondiali in Russia. Questa è la frase che ricorre dal post partita di lunedì sera.
Un duro colpo che ferisce una nazione intera, che ha sempre supportato gli azzurri in tutte le gare giocate.
Il colpevole è stato individuato in Ventura, che non ha alcuna intenzione di dimettersi.
Ma lui non è il solo, infatti condivide le colpe con Tavecchio.
Ma se siete distrutti e abbattuti per questa sciagura sportiva, riprendetevi forse c’è ancora una speranza.

 

Italia potrebbe essere ripescata

L’ultima speranza, a cui non ci resta che aggrapparci, è il ripescaggio.
Sia chiaro è una possibilità remota, quasi quanto le probabilità di vedere una asino che vola.
Un vecchio detto dice: finché c’è vita, c’è speranza. Non ci resta che incrociare le dita.
Ma in quali casi si può parlare di ripescaggio?
Recita il regolamento:
Se una delle trentadue squadre qualificate ai mondiali dovesse, per un qualsiasi motivo, ritirarsi o essere squalificata, allora la Fifa potrebbe ripescare una nazionale non qualificatasi direttamente.
Un’ipotesi più unica che rara, però in passato è già successo con la Danimarca, che fu ripescata e addirittura vinse l’europeo.
Analizziamo tutti gli scenari possibili, come potrebbe una squadra ritirarsi dal mondiale?
Per esempio, un conflitto interno, come nel caso della Catalogna, potrebbe portare la Spagna a ritirarsi.
Oltre la Spagna, un’altra candidata al ritiro potrebbe essere la Corea del Sud, a causa delle minacce del leader della Corea del Nord.
Non dimentichiamoci dell’Iran e l’Arabia Saudita, che potrebbero ipoteticamente entrare in conflitto.

Tutte ipotesi alquanto improbabili, ma che di questi tempi non è possibile da escludere a priori.
E’ altrettanto vero che in caso di guerra sarebbe lo stesso mondiale ad essere a rischio.
Insomma la probabilità che l’Italia partecipi ai prossimi mondiali è quasi pari a 0, però sperare non costa nulla.