Forze armate, concorsi truccati a Napoli

Ai domiciliari il generale Luigi Masiello e oltre 150 candidati indagati.

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Guardia di Finanza. Fonte Flickr

La Procura di Napoli ha avviato le indagini per concorsi truccati nelle forze armate. La Guardia di Finanza ha eseguito 15 misure cautelari e tra questi è finito ai domiciliari il generale in pensione Luigi Masiello, titolare di una scuola di formazione coinvolta nell’indagine.
L’ex generale dell’Esercito nel 2016 ha tento di candidarsi al Consiglio Comunale di Napoli, ottenendo 343 preferenze; a causa del risultato non venne eletto.

Non solo Masiello, l’indagine comprende anche 150 candidati, tra cui i familiari. Pare, infatti, che questi ultimi abbiano pagato elevate somme di denaro per ottenere le risposte dei quiz per un concorso per volontario in ferma prefissata di 4 anni (VFP4).