FP2 fotocopia delle FP1 ad Assen per la Moto3

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Continuano le sorprese in terra d’Olanda con la seconda sessione di libere della Moto3 a fotocopia delle FP1 di questa mattina.

Strano ma vero, le prime quattro posizioni di questa mattina sono le stesse identiche posizioni alla conclusione delle Free practice2 ovvero Kent al comando, tra l’altro con il nuovo record della pista, Fenati e Navarro in seconda e terza posizione e Quartararo in quarta posizione.

Prima zampata importante del weekend per Hanika, molto costante nel tenere le posizioni di testa e con un ottimo quinto tempo finale, davanti a Niccolò Antonelli in grande spolvero questo pomeriggio.

Per il pilota ceco e per l’italiano, nel finale di sessione, è stata registrata una caduta ciascuno dove Hanika è stato inquadrato abbastanza dolorante probabilmente vittima di un high side.

Vazquez, McPhee, Bastianini e Oliveira completano la top10, Vinales chiude con il sedicesimo tempo dietro a Loi, vittima di una scivolata anche lui, ma davanti a Tonucci, Martin e Bagnaia.

Manzi chiude con il ventitreesimo tempo, ventisettesimo Locatelli e trentatreesimo Migno.

Matteo Ferrari, protagonista questa mattina di una caduta, non ha preso parte alla sessione pomeridiana di prove libere dopo aver discusso con il suo team.

A causare la caduta questa mattina è stato un serio problema tecnico che i meccanici vogliono esaminare bene oggi per evitare che si ripeta, Matteo è rimasto a bordo pista a esaminare le varie traiettorie e tornerà domani in sella nelle FP3.

Questa mattina lo avevamo visto in giro per la pista presumendo che fosse caduto nuovamente invece è dovuto rimanere con i Marshall durante tutta la sessione perché impossibilitato ad attraversare la pista per tornare ai box, per questioni di sicurezza.

Domani mattina il via all’ultimo turno di prove libere per poi disputare le qualifiche domani pomeriggio.

Nuova regola per le qualifiche: chiunque siglerà un tempo peggiore al 107% del suo best lap verrà retrocesso di sei posizioni.

Questa nuova regola nasce dall’esigenza di soffocare il traffico che si viene a creare nella ricerca del miglior traino che ogni settimana crea intoppi e situazioni troppo pericolose per i pilotini.