Francesco Guccini si racconta per Emergency

Il cantautore dal 2 settembre in provincia di Bologna si racconta

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Eskimo era per i più romantici, la Locomotiva per i più agguerriti. Francesco Guccini era sempre lo stesso, rimaneva sempre identico. Un mito per tutti. Anche L’avvelenata attirava il pubblico, con il suo ritmo scanzonato e melodico, e faceva ridere chiunque, Guccini, quando chiudeva con questa canzone ogni concerto.
Così Francesco Guccini torna al suo pubblico, e stavolta lo fa dal 2 al 4 settembre a Porretta Terme in provincia di Bologna per un live in favore di Emergency. E non solo. Durante le sue esibizioni dal vivo lui, folkman d’eccezione e penna eccezionale, ama parlare con il suo pubblico. Ama parlare e intrattenersi prima di ogni canzone. Ora lo farà nel Nord Italia, nel suo amatissimo Nord Italia. Così l’indimenticabile e indimenticato Francesco torna a incantare la gente. Di canzoni politiche ne ha fatte a volontà, e testimone ne è la Canzone per Silvia, dove era impegnato a liberare la donna prigioniera in America, Silvia Baraldini appunto, ma di romanticherie ce ne sono sempre a volontà. Come in Farewell, in cui il cantautore ricorda i tempi andati con la propria donna, ed è preso a fantasticare su temi amorosi, torniti ricordi sdolcinati che, diciamocela tutta, piacciono a tutti.
Ma torniamo al suo impegno politico. Visibile lo è nelle canzoni dedicate allo sterminio degli ebrei e nella Primavera di Praga, in cui lo scrittore – ormai conviene soprannominarlo come tale – e poeta, ricorda i fatti dell’Est Europa in una canzone che tira via le lacrime dagli occhi. Stavolta Guccini salirà sul palco non per cantare ma per raccontarsi, percorrendo l’Italia dal dopoguerra ai giorni nostri attraverso i suoi miti, le sue origini, le sue ispirazioni. L’artista ha deciso di sostenere con questo evento una causa benefica a lui particolarmente cara: una parte del ricavato dei biglietti per gli incontri del 2 e del 3 settembre sarà infatti devoluto ad Emergency Ong Onlus, associazione italiana indipendente e neutrale, nata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. Sia la giornata del 2 sia quella del 3 settembre avranno il costo unitario di 10 euro, la giornata del 4 settembre sarà invece ad ingresso libero. I biglietti sono disponibili in prevendita presso i punti vendita Vivaticket e online al sito vivaticket.it. Il 3 ed il 4 settembre sarà inoltre possibile acquistare i biglietti direttamente sul luogo dell’evento (info line: 366-1296449 – [email protected] – www.larcobaleno.net). Tre giorni a raccontarsi, tre giorni in compagnia della buona musica. Chic.