Francia, gilet gialli devastano Parigi. Palazzo a fuoco, negozi saccheggiati e distrutti

0
Foto da profilo Flickr KRIS AUS67

Continua in Francia la protesta dei gilet gialli, che dopo diverse settimane di manifestazioni relativamente calme caratterizzate dalla presenza di poche centinaia di persone ha subito nella giornata di ieri una brusca inversione di tendenza: circa 10.000 persone, infatti, hanno messo a ferro e fuoco la città di Parigi.

Decine di negozi in fiamme, la gioielleria Bulgari saccheggiata, la boutique di lusso Longchamp invasa dai casseur che hanno portato via tutto ciò che hanno potuto.
Nel corso del 18 sabato di proteste è stato inoltre distrutto il celebre ristorante degli Champs-Elysees Le Fouquet’s: nel corso della mattinata i manifestanti avevano distrutto l’interno del ristorante, mentre nel pomeriggio, mentre a poca distanza il premier Edouard Philippe si pronunciava su quanto stava accadendo, sono tornati all’attacco e hanno appiccato il fuoco.
Non si tratta né di manifestanti né di casseur, questi sono solo assassini“: ha commentato il ministro dell’interno a seguito dell’incendio di un palazzo, partito dalle fiamme appiccate durante i disordini sugli Champs-Elysees all’agenzia di una banca. Undici le persone rimaste ferite, in modo non grave.

Secondo la prefettura, i gilet gialli erano ieri 14.500 in tutta la Francia. I fermi nella capitale sono stati almeno 151,secondo quanto reso noto dalla polizia che per tenere a bada i casseur hanno fatto ricorso a gas lacrimogeni.

Bisogna prendere delle decisioni chiare affinché tutto questo non si ripeta”- ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron. “Ciò che è avvenuto sugli Champs Elysees non si chiama manifestazione. Tutti coloro che erano là sono complici di quanto è accaduto“.