Dallo studio svolto dagli scienziati dell’Environmental Working Group (EWG), emerge come il consumo di alcuni tipi di frutta e verdura alzino i livelli di pesticidi all’interno del nostro organismo.
LIVELLI DI PESTICIDI NEL NOSTRO CORPO – “Abbiamo confrontato la quantità di pesticidi presenti su frutta e verdura con le misurazioni effettive dei pesticidi nelle persone”, ha così spiegato Alexis Temkin, vicepresidente scientifico dell’EWG e autore principale dello studio.
La scienziata ha sottolineato: “mangiare frutta e verdura è essenziale per una dieta sana, ma che il consumo di alcuni di questi prodotti può anche aumentare l’esposizione ai pesticidi”.
Sono state esaminate i campioni di urina di oltre 1.800 persone negli Stati Uniti, da cui emerso come alcuni prodotti ortofrutticoli contengano un alto livello di pesticidi che finisce per essere presente anche nel corpo di chi ne consuma. È impossibile non parlare dei rischi davanti all’esposizioni di tali sostanze, che possono portare allo sviluppo di tumori, danni a livello riproduttivo, alterazioni endocrine e neurotossicità nei bambini.
Dalle analisi svolte dai campioni di urine, è emerso come spinaci, fragole e peperoni abbiano un alto livello di pesticidi. Al contrario, il consumo di ananas, mais e avocado espone a un basso numero di questi residui.
Il consiglio, quindi, non è evitare di mangiare questa tipologia di alimenti, ma di capire come ridurre un’alta esposizione a tali sostanze. Una soluzione potrebbe essere l’optare al consumo di prodotti biologici. Inoltre, selezionare alimenti che contengono un basso livello di pesticidi.
