Futuro Insigne, Radio Marte: “Firma a breve o emula Milik”

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Lorenzo Insigne
Lorenzo Insigne fonte foto: Di Photo by Clément Bucco-LechatCropped by Danyele - Original photo, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=57130396

Durante l’ultima partita in EL, Insigne si è sbloccato un pregevole destro a volo, dopo i due rigori sbagliati consecutivamente in campionato. Nonostante ciò, il capitano azzurro ha comunque iniziato bene la stagione, con già 2 reti e 3 assist in 8 partite. Se avesse realizzato quei penalties il suo score sarebbe stato ancora meglio.

Malgrado il buon inizio stagione del capitano azzurro, il problema del mancato rinnovo continua ad aleggiare. Ricordiamo che a giugno 2022 l’attaccante di Frattamaggiore si liberà a zero, ma potrà firmare anche un pre-contratto a partire da gennaio con un’altra squadra. Per questo motivo, il tempo continua a scorrere inesorabilmente.

La situazione purtroppo rimane ancora molto incerta. Secondo le ultime informazioni rilasciate da “Radio Marte”, i rapporti tra Lorenzo Insigne e il patron De Laurentiis non sono ancora migliorati: ““Rinnovo Insigne, i rapporti con Aurelio De Laurentiis sono ancora tesi. Per il suo bene, va trovata una soluzione”.

L’emittente radiofonica ha aggiunto che con il passare del tempo, il presidente del Napoli premerà Insigne per prendere una decisione: dentro o fuori. In caso che il rinnovo non dovesse arrivare, la dirigenza azzurra potrebbe prendere una drastica decisione e mettere Insigne fuori rosa, così come accadde ad Arkadiusz Milik lo scorso gennaio.

Infine la redazione di Radio Marte sottolinea la volontà di De Laurentiis di “far fuori” tutti coloro che si resero protagonisti del famoso ammutinamento, avvenuto nel 2019, sotto la gestione Ancelotti. La priorità di Insigne rimane il Napoli, ma il problema rimane l’offerta del Napoli, che ad ora, vista la situazione di bilancio, tende ad offrire un rinnovo sul ribasso:  “vorrebbe restare a Napoli, ma sa che quanto prospettato all’entourage non è consono a ciò che potrebbe guadagnare altrove. Più che chiedere lui chissà quanto in più rispetto allo stipendio attuale, è il Napoli ad offrire cifre ritenute non idonee: è lì il problema. Se un giocatore percepisce circa 6 milioni con i bonus, non puoi prospettargli un ingaggio da 3.2/3.5 milioni”.