Gazzetta – ADL l’anno prossimo effettuerà una rifondazione

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Se qualche tifoso del Napoli venisse improvvisamente catapultato nel futuro e si trovasse davanti la formazione degli azzurri in una qualsiasi partita della stagione 2020/2021, è probabile che non riconosca che quella è la sua squadra. Il Presidente Aurelio De Laurentiis, dopo i problemi sportivi e comportamentali di questa prima parte di stagione, sarebbe intenzionato a effettuare una vera e propria rivoluzione secondo quanto riportato dal quotidiano La Gazzetta dello Sport.

FUORI I RIBELLI – I primi che lasceranno il San Paolo saranno i cosiddetti rivoltosi, i capi dell’ammutinamento, su tutti il brasiliano Allan che addirittura arrivò quasi allo scontro fisico con il figlio del Presidente Edoardo. Anche Insigne pare non essersi rivolto in maniera educata allo stesso Edo, ma il suo futuro per il momento è molto difficile da pronosticare quindi bisognerà riaggiornarsi tra qualche mese, anche se molti tifosi già hanno perso la fiducia nel proprio capitano. Infine c’è il capitolo Mertens e Callejón. Nella partita contro il Bologna, il belga è subentrato e lo spagnolo non è stato proprio impiegato. I loro rinnovi sembrano sempre più difficili e ci si sta rassegnando alla possibilità di perderli addirittura a parametro zero.

VENDESI KOULIBALY – Secondo le voci di corridoio del calciomercato, nell’ultima finestra estiva, al presidente Aurelio De Laurentiis era pervenuta un’offerta del Manchester United per Kalidou Koulibaly addirittura a tre cifre: 100 milioni di euro. Il patron azzurro la lesse, ringraziò i Red Devils ma rifiutò la proposta: a inizio anno la coppia Manolas-Koulibaly aveva fatto sognare tutti i tifosi partenopei, salvo poi ritrovarsi in una stagione a dir poco fallimentare. Se a giugno 2020 dovesse arrivare un’offerta di pari valore per strappare il difensore senegalese è quasi impossibile che ADL la rifiuti di nuovo, visto che si tratterebbe di un’importante possibilità di monetizzare e, perché no, investire parte di questo tesoretto nella cosiddetta rifondazione che dovrà avvenire nella prossima stagione.