La Gazzetta dello Sport – Napoli, il punto della situazione sulla difesa azzurra

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Koulibaly, difensore del Napoli, fonte Di Dariolucky - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46780166
Koulibaly, difensore del Napoli, fonte Di Dariolucky - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46780166

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport ha fatto il punto della situazione sul brutto periodo attraversato dalla difesa del Napoli. Ben 7 gol subiti in due partite, c’è qualcosa che non va. Ecco allora il pezzo scritto dal quotidiano sportivo italiano nella sua versione integrale.

“Le cronache di agosto hanno raccontato del muro napoletano, dell’insuperabilità della coppia Manolas-Koulibaly. È stato pure detto che l’acquisto dell’ex romanista avrebbe aggiunto un punto in più al Napoli nella competizione per lo scudetto. Sul piano teorico, nessun appunto. D’altra parte il valore di Manolas aggiunto a quello attestato di Koulibaly, resta innegabile. Qualcosa però non ha funzionato nelle prime due giornate di campionato: i 7 gol subiti pesano parecchio sul bilancio di quest’avvio di stagione.


I primi segnali sono arrivati nella gara d’esordio, a Firenze. Quella sera Chiesa e Sottil hanno disorientato sia gli esterni (Di Lorenzo e Mario Rui) sia i due centrali (Manolas e Koulibaly). Persino il giovanissimo Vlahovic è apparso un gigante al cospetto della difesa napoletana. Errori di valutazione, poca intesa tra gli stessi difensori ed anche un po’ d’indisciplina che avrebbe potuto compromettere il risultato. I tre gol subiti hanno fatto scattare l’allarme. Che è suonato di nuovo a Torino, lo scorso sabato. Per un’ora il Napoli è stato in balia della Juventus, la difesa è apparsa fragile e poco reattiva dinanzi a Higuain e Ronaldo ed ha incassato tre reti soltanto nel primo tempo.

La scarsa condizione fisica di Koulibaly, l’intesa che ancora manca tra i difensori e il mancato apporto dei centrocampisti in fase difensiva hanno contribuito alla prima sconfitta. Probabilmente, Ancelotti modificherà qualcosa sul piano tattico in attesa che Koulibaly ritrovi la migliore condizione e che Manolas s’inserisca nei nuovi meccanismi. Stesso discorso vale per Di Lorenzo sulla fascia destra, mentre a sinistra Ghoulam fa fatica a riprendersi dopo le due operazioni al ginocchio. Non è escluso che per coprirsi meglio l’allenatore opti per il 4-4-2 il suo modulo preferito. Iniziando magari già dalla prossima partita: ci sarà la Sampdoria, al San Paolo, alla ripresa del campionato.”