Genova, crolla il ponte Morandi sulla A10: vittime e feriti

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Foto di Riccardo Gazzaniga

Tragedia questa mattina a Genova, dove poco prima delle ore 12 è crollato un pezzo del viadotto Polcevera, noto come Ponte Morandi, sulla A10. Circa 200 metri di ponte sbriciolati in pochi istanti proprio all’ora di punta causando decine di vittime, come fa sapere il direttore del 118 del capoluogo ligure. Al momento le vittime accertate sono 35.

Tempestivo l’intervento sul posto di vigili del fuoco, ambulanze e forze dell’ordine, incluse le squadre cinofile e Usar, gli esperti di ricerca e soccorso tra le macerie urbane. I soccorritori fanno sapere che circa una ventina di mezzi sono al momento incastrati sotto i detriti e si segnala inoltre la presenza di fughe di gas. Diverse persone sono state estratte vive dalle macerie e altre squadre di soccorritori sono in arrivo dal Piemonte e dalla Lombardia.

Tra le possibili cause che hanno portato al cedimento strutturale del viadotto si segnala il violento nubifragio che ha colpito la città di Genova questa mattina. Il tratto autostradale è completamente bloccato e si è diffuso il panico tra gli automobilisti fermi sulla carreggiata nel tratto che precede il crollo.

Il viadotto dell’autostrada A10 ha una lunghezza di 1.182 metri,è alto circa 50 metri con 3 piloni in cemento armato che raggiungono i 90 metri di altezza. Edificato in cemento armato precompresso per l’impalcato e cemento armato ordinario per le torri e le pile, il ponte Morandi è stato inaugurato nel settembre del 1967 e nel corso degli anni è sempre stato oggetto di discussioni e svariati interventi di manutenzione.

Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli ha dichiarato tramite twitter: “Sto seguendo con la massima apprensione ciò che è accaduto a Genova e che si profila come immane tragedia. Siamo in stretto contatto con Autostrade e stiamo andando sul luogo con il viceministro Rixi. La mia totale vicinanza in queste ore alla città”.

Anche il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha usato i social per esprimere vicinanza a quanti sono impegnati sul luogo della tragedia per prestare soccorso: “Stiamo seguendo minuto per minuto la situazione del crollo del ponte di Genova, ringrazio fin da ora i 200 Vigili del Fuoco (e tutti gli altri eroi) che stanno già adesso lavorando per salvare vite”.