George R.R. Martin riguardo Game of Thrones: “Non dovrebbe essere la stagione finale”

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George RR Martin, scrittore di Nightflyers e Game Of Thrones. Fonte screen youtube

Pochi giorni separano i fan dall’uscita del primo episodio dell’ultima stagione di Game of Thrones.

George R.R. Martin, scrittore della saga a cui si ispira la serie tv, durante la premier ha affermato che l’ottava non dovrebbe essere la stagione finale. La dichiarazione si trova all’interno dell’intervista rilasciata per Holliwood Reporter: “Non penso che questa dovrebbe essere la stagione finale. Ma eccoci qui. Mi sembra di aver iniziato la settimana scorsa. È stato più lungo di così? Il tempo è passato in un soffio, ma è eccitante. So che è una fine, ma non lo sarà per me. Sono ancora molto impegnato a scrivere i libri e abbiamo altri cinque show in sviluppo. Penso che sarò ancora in giro per Westeros mentre tutti gli altri se ne sono andati.”

L’intervista poi si è spostata sui progetti legati a Got: “È eccitante. So che è una fine, ma per me non è proprio una fine. Sono ancora profondamente preso dalla scrittura dei libri. E stiamo sviluppando 5 spin-off. Penso che sarò ancora in giro per Westeros quando tutti gli altri se ne saranno andati.”

The Long Night, così dovrebbe chiamarsi- il titolo non è ancora stato ufficializzato- il prequel di Game of Thrones, ancora in lavorazione e che dovrebbe vedere la luce nel 2020.

“Non sono ancora iniziate le riprese ma manca poco. Hanno un grande regista e un cast straordinario. Ho seguito tutto da vicino, incrociamo le dita.

Ma è decisamente molto diverso. È ambientato migliaia di anni nel passato. Assisteremo a un’era di Weateros completamente estranea. Niente draghi, niente trono di ferro, niente Approdo del Re. Sarà interessante vedere la reazione dei fan.”

L’intervista si è poi conclusa con la rassicurazione di Martin riguardo la conclusione dei libri, la cui pubblicazione è iniziata nel 1996.

“Sono stato in isolamento. Il mio fedele staff – ne ho un paio con me – mi ha incatenato alla macchina da scrivere. Mi fanno mangiare cibo sano. È orribile!”