German GP: parlano i magnifici 5 dopo la gara

0

Era da Austin che Marc Màrquez non saliva sul podio, dopo quella vittoria il pilota spagnolo è entrato in una sorte di limbo dove solo nel German GP è sembrato sulla buona via per uscirne. Qui al circuito del Sachsenring ha firmato la seconda vittoria dell’anno precedendo il compagno di box Pedrosa, in grande spolvero, che ha saputo lottare fino alla fine contro Valentino Rossi che ha completato il podio. “Sono molto contento di questa vittoria, la seguivo da tempo.” Dichiara il pilota di Cervera. “Già in Olanda ero tornato a vedere la luce dopo la gara di Barcellona, che era stata molto difficile. Dal GP di Assen ho iniziato a sentirmi meglio sulla moto perché abbiamo fatto alcuni cambiamenti funzionali. In questo circuito ci siamo confermati ma è meglio essere cauti perché su questa pista siamo sempre stati forti sia io che la Honda. Dobbiamo continuare a migliorare perché col giro che ho fatto dietro Lorenzo mi sono reso conto che in alcuni punti riuscivano ad essere molto più veloce di noi. Vediamo se riusciremo a migliorare già dai test di Misano la prossima settimana”.

Per Pedrosa è stata la prima vera gara dell’anno, dopo l’avvio disastroso in Qatar e la successiva operazione che lo ha tenuto lontano dalle scene per mesi. “Sono contento soprattutto per come abbiamo finito la gara, sono riuscito a girare forte. Temevo di dover combattere con Rossi, è un pilota molto forte ed è difficile avere la meglio su di lui ma ho dato il massimo e sono riuscito a finirgli davanti. Nella seconda parte di gara ho guidato meglio e sono contento di questo risultato perché è la prima volta in questa stagione che riesco a tenere un ritmo così alto per tutta la gara. Sapevamo che su questo circuito avremmo potuto far bene, è una pista che si adatta meglio di altre alla Honda. Comunque dovremo lavorare molto nei test della prossima settimana perché oggi Lorenzo e Rossi ci sono stati più vicini rispetto agli altri anni. Vediamo se riusciremo a trovare delle soluzioni per essere più competitivi durante la seconda parte di stagione”. Finalmente torna la serenità anche sul volto di Camomillo soddisfatto di quanto raccolto oggi, ma anche del percorso di riabilitazione che ha seguito e continua a seguire scrupolosamente.

Per l’attuale capo classifica, Valentino Rossi, il weekend del giro di boa aveva un unico obiettivo: rimanere davanti a Jorge Lorenzo. Nel warm up sembrava che il Maiorchino avesse trovato una modifica adatta per migliorare il passo gara e battere il compagno di box ma in gara, dopo la partenza fulminea, ha dovuto lasciare la scena accontentandosi del quarto posto. “Questo è un circuito difficile per il posteriore ma sono riuscito a fare dei buoni giri e a stare nelle prime posizioni. I problemi sono iniziati quando sentivo di perdere il posteriore: faticavo a tenere la moto e a guidare bene e dovevo frenare molto prima. Questo ha reso difficile mantenere il ritmo. Mi dispiace di non aver fatto altre prove nei war up perché probabilmente avrei trovato più grip nel posteriore. Adesso è troppo tardi ma abbiamo perso solo tre punti e non è male per il campionato”.

 “Prima di tutto, il podio è sempre un buon risultato ma l’obiettivo è sempre quello di arrivare prima degli altri. Penso che meglio del terzo posto non potessi fare visto che Marquez era molto più veloce di noi.” Dice Rossi. “L’importante per me è stato arrivare davanti a Jorge per guadagnare margine nel campionato. Penso che abbiamo fatto una buona gara: già dal warm up avevamo una moto veloce con la quale sapevo di poter spingere. Il modo perfetto per descrivere la gara è dire: “ho cercato di battere Dani” ma lui era più rapido di me nel giro veloce. Ma è stato un bene perché così ho potuto sfruttare la sua scia per liberarmi di Jorge. Il mio terzo posto di oggi è importante per guadagnare vantaggio da Jorge nella classifica generale: lui era arrivato in Olanda con quattro primi posti consecutivi alle spalle, per me la vittoria di Assen questo terzo posto qui preziosi per la corsa al titolo”.

A completare le prime cinque posizioni è stato Andrea Iannone, portacolori Ducati dopo la caduta del suo compagno di box, Dovizioso, mentre tentava di risalire dall’undicesima posizione. “Sicuramente la situazione era difficile da gestire: siamo riusciti ancora una volta ad arrivare nei primi cinque e, come ho detto fin dall’inizio del campionato, questo è uno dei nostri obiettivi di questa stagione. Ovviamente ci fa più piacere arrivare davanti e lottare con i top rider ma in questo momento era difficile fare di più. All’inizio ho provato a stare più vicino ai primi, prendendomi anche qualche rischio, ma poi ho capito che nel T2 e nel T3 perdevo veramente tanto e allora ho cercato di impostare il mio ritmo e alla fine non è andata male. Voglio ringraziare i ragazzi della squadra e tutta la Ducati per la fiducia che stanno riponendo in me.”